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Aprile 17, 2024
Management

Imprenditore Non Sei Solo. Parola di Andrea Turrini

Si tratta della Onlus nata nel 2019 per sostenere le aziende


Riuscire a lavorare bene nell’impresa significa creare occupazione, assicurare la crescita economica, intercettare le opportunità di sviluppo.

Sostenere e ottimizzare i costi, gestire il personale e saper fare una buona campagna di comunicazione a supporto della propria attività sono abilità collaterali al proprio core business, fondamentali per mantenere un’azienda in buona salute.

Purtroppo, chi fa impresa in Italia, non è formato su questi aspetti gestionali e si ritrova in difficoltà. Ed è proprio per tentare di risolvere questi problemi che c’è la Onlus INSS Imprenditore non sei solo attiva dal 2019 attraverso un programma di formazione e orientamento gratuito, erogato ogni mese, grazie a una rete di grandi e piccoli imprenditori volontari che hanno scelto, gratuitamente, di sostenere, in prima persona le imprese in crisi, fornendo formazione sul giusto approccio manageriale e tematiche verticali.

I volontari, diventando soci della no profit, scelgono di partecipare a un programma di formazione imprenditoriale e sviluppo soft skills specifico, ideato gratuitamente per la Onlus in collaborazione con OSM, Open Source Management, società di consulenza manageriale, principale realtà da cui la no profit viene sostenuta e promossa.

Con, Andrea Turrini, operations manager di INSS, cerchiamo di entrare nel cuore della Onlus per conoscere le diverse azioni intraprese a beneficio delle PMI.

Qual è il primo approccio di Inss nei confronti delle imprese?

«L’impresa è lo specchio dell’imprenditore che la conduce. Il primo approccio che ha INSS è proprio verso la persona, perché è la persona che guida l’impresa ed è il fulcro dell’attività. La prima cosa che facciamo è analizzare lo stato d’animo dell’ imprenditore e con lui le ragioni delle difficoltà. Poi si passa ad elaborare le possibili strategie da adottare, che saranno elaborate dai nostri professionisti  Insegniamo a pescare, non peschiamo per loro».

Gli imprenditori come mettono in pratica i consigli ricevuti?

«Gli imprenditori che seguiamo mensilmente, applicano azioni pratiche che vengono affidate loro durante le classi di studio e che diventano l’obiettivo da raggiungere per la classe seguente. Vengono poi monitorati e supportati dal nostro staff interno coi nostri specialisti per far sì che ottengano risultati tangibili».

I problemi più ricorrenti che riscontrate?

«Le problematiche che riscontriamo sono spesso le stesse e si possono raggruppare in cinque macro-aree: cattiva gestione finanziaria, mancanza di differenziazione sul mercato e incapacità di comunicare con gli strumenti digitali; incapacità di vendita, disorganizzazione e scarsa efficacia personale e lavorativa, disaccordi e infine la definizione di compromessi tra le persone in azienda».

Quanto influisce il cambio di paradigma economico sulle crisi aziendali?

«Diciamo che il cambio di paradigma è un acceleratore delle difficoltà e delle criticità che nelle aziende in crisi spesso sono già presenti. Accade così che realtà e situazioni rimaste a galla per diverso tempo, in un contesto cambiato, precipitino nel breve periodo. Quello su cui lavoriamo nel nostro percorso è far capire che esistono delle dinamiche su cui l’imprenditore può sempre intervenire e che, se c’è dinamismo, si riesce a riadattare l’attività in poco tempo senza eccessivi scossoni».

Direttivo INSS

Come la tecnologia diventa un valore aggiunto per il rilancio di un’impresa?

«La tecnologia non è il futuro, ma il presente e saperla utilizzare rende la vita più semplice e determinabile all’imprenditore. Oggi conoscere e saper utilizzare strumenti informatici e tecnologici è di fondamentale importanza per far prosperare un’attività in un mercato iper competitivo come quello attuale. Nel nostro percorso di aiuto, infatti, accompagniamo l’imprenditore alla scoperta degli strumenti digitali che oggi sono strettamente necessari per poter portare avanti un’attività in proprio, dando non solo la formazione teorica, ma anche gli strumenti pratici per poterli applicare all’interno dell’azienda».

Il ruolo del digitale?

«Oggi il digitale è una componente fondamentale delle aziende che prosperano. Conoscerne gli strumenti e le modalità permette all’imprenditore di avere sotto controllo i numeri della propria attività, sia da un punto di vista finanziario, sia di promozione e marketing che organizzativo. Un passo alla volta cerchiamo di portare la cultura del digitale all’interno delle imprese per avere tracciamento di dati certi, grazie a cui prendere decisioni strategiche e avere dati in tempo reale sull’andamento dell’azienda».

Candidatura al Premio Gentilezza Italiana 2023 INSS Onlus è tra i candidati per la categoria “associazione solidale” del “Premio Gentilezza Italiana”. È un’iniziativa promossa dal Club degli Uomini Gentili, un business network con l’obiettivo di promuovere l’etica nelle relazioni professionali e umane. I progetti candidati possono riguardare diversi ambiti: dalla solidarietà all’inclusione sociale, fino alla sostenibilità ambientale oppure progetti a sostegno della comunità. Il premio offre un riconoscimento divisibilità a livello nazionale e l’erogazione di un sostegno economico. Gli esiti dell’edizione 2023saranno divulgati il 13 novembre 2023 a Milano prezzo Palazzo Cusani.

Francesco Fravolini

Info

Per ricevere ulteriori informazioni su come diventare volontario, chiedere aiuto come impresa, effettuare una donazione o donare il 5XMille consultare il sito www.imprenditorenonseisolo.it

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