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Dicembre 7, 2023
FocusManagement

Formazione in azienda: un lavoratore su tre afferma di non avere le competenze necessarie

I dati dell’ultima indagine di MobieTrain, web-App di microlearning per il personale in prima linea

Quello della formazione aziendale si conferma un tema delicato e che non soddisfa ancora i bisogni dei lavoratori: il 57% degli intervistati ritiene che la formazione a cui ha accesso non sia efficace, mentre il 58% dei lavoratori ritiene di poter performare del 20% in più grazie ad un percorso di coaching efficace.

In Italia, il 38% degli intervistati ha dichiarato di non sentirsi sufficientemente motivato sul lavoro, un dato inferiore rispetto alla media europea del 54%.

Se a lavoratori dei settori retail o ricettività venisse chiesto di raccontare ad un cliente, in modo corretto, il proprio brand o azienda, 4 persone su 10 non ne sarebbero in grado. Ma non solo, il 27% di 650 persone intervistate ha affermato di non avere le competenze necessarie per svolgere al meglio il proprio lavoro.

I dati provengono dall’ultima indagine di MobieTrain, web-App di microlearning per il personale in prima linea, progettata per consentire a qualsiasi azienda di creare i propri percorsi di apprendimento personalizzati in base alla propria brand identity e ai propri obiettivi di formazione.

Per realizzare questa analisi, MobieTrain ha intervistato 650 dipendenti europei (63% donne, 37% uomini), in prima linea nel mondo del retail e della ricettività. Obiettivo: valutare la percezione delle competenze, la formazione, l’accesso alle informazioni e la cultura aziendale.

Innanzitutto, il 58% degli intervistati ha affermato di poter avere un impatto maggiore del +20% sui risultati di business grazie ad una corretta formazione e ad un percorso di coaching efficace.

“Già da questa prima percentuale – afferma Francesca Dellisanti, Country Director di MobieTrain Italia – possiamo vedere come la formazione può avere un reale impatto sulle performance del team e, di conseguenza, sui risultati aziendali. Investire sulla formazione e nello sviluppo del team, può infatti portare benefici ad entrambe le parti.

Secondo i risultati ottenuti, il 40% del personale in prima linea – ossia direttamente a contatto con il cliente) ha affermato di non disporre di tutte le informazioni e le risorse relative al proprio lavoro. 4 dipendenti su 10 non saprebbero raccontare in modo corretto il proprio brand al cliente.

Il 27% dichiara inoltre di non possedere le competenze necessarie per svolgere al meglio il proprio lavoro.

Sempre secondo i dati elaborati da MobieTrain, il 57% dei dipendenti ritiene che la formazione a cui ha accesso non sia efficace nel rispondere alle esigenze tipiche del ruolo. I contenuti formativi, infatti, spesso non rimangono accessibili nel tempo. Il 30% degli

intervistati dichiara infatti di non avere una piattaforma digitale a cui accedere per recuperare i materiali e la formazione è soltanto occasionale.

Ma anche per coloro che assistono a percorsi formativi, non sempre la formazione è creata ad hoc: il 58% sostiene infatti di non poter applicare in modo concreto nel proprio lavoro quanto appreso durante la formazione.

Le aziende investono quindi in percorsi di formazione che non hanno un impatto sul lavoro delle persone e, di conseguenza, sul raggiungimento degli obiettivi.

Ma non solo formazione: bisogna far sentire i dipendenti più vicini e coinvolti anche negli obiettivi aziendali

Ad oggi, quasi il 60% degli intervistati dice di non sentirsi legato in alcun modo alla missione o alla vision dell’azienda. Ma a volte è la stessa azienda a non incoraggiare i dipendenti a seguire o completare i percorsi di formazione a cui viene dato accesso, così come afferma il 54% del campione intervistato.

E l’Italia?

I dati italiani non si discostano molto da quelli europei, anzi. Il 62% degli intervistati ha dichiarato di non essere soddisfatto dell’efficacia della formazione erogata, principalmente a causa di una mancata coerenza con il proprio ruolo (33%), di una mancanza di coinvolgimento (21%) e di limiti di tempo (11%).

L’indagine ha poi evidenziato come il 37% degli intervistati non si senta soddisfatto degli investimenti dell’azienda nella crescita e nello sviluppo professionale delle risorse.

Inoltre, solo il 35% si sente sufficientemente allineato con la cultura, i valori e la mission aziendale. Il 76% degli intervistati ha infine affermato di avere poca connessione con il resto del team all’interno degli altri punti vendita, distanza che ostacola la condivisione di esperienze e best practice.

Infine, per concludere l’analisi sul mercato italiano, il 38% degli intervistati ha dichiarato di non sentirsi sufficientemente motivato sul lavoro, un dato inferiore alla media europea del 54%.

“In MobieTrain crediamo fortemente nello sviluppo e nella crescita professionale e personale delle persone all’interno delle aziende e dei risultati che è possibile ottenere – afferma Laura Fornaroli, Responsabile Marketing di MobieTrain Italia – E proprio per aiutare le aziende a raggiungere questo obiettivo, abbiamo sviluppato una piattaforma pensata per sostenere la formazione del personale a contatto con i clienti e contribuire a creare una customer experience indimenticabile. I risultati? –Non solo maggiore ingaggio e soddisfazione del lavoratore, ma anche miglioramento nelle prestazioni lavorative, con conseguenze positive lungo tutta la catena” .

MobieTrain

E’ la prima web-App di microlearning per il personale in prima linea, progettata per consentire a qualsiasi azienda di creare i propri percorsi di apprendimento personalizzati in base alla propria brand identity e ai propri obiettivi di formazione. Obiettivo della piattaforma: è aiutare i dipendenti frontline a raggiungere i propri obiettivi personali e professionali attraverso un’esperienza di apprendimento immersiva e coinvolgente che consente di acquisire nuove competenze e conoscenze sei volte più velocemente, riducendo i tempi di creazione e  gestione dei contenuti di oltre il 50%.

L’azienda https://www.mobietrain.com/it/ è stata fondata in Belgio nel 2015 dal CEO Guy Van Neck insieme ai co-fondatori Mireille van Hemert-Schelling e Willi Van Boven e ad oggi è presente anche in Italia, Francia, Paesi Bassi, Spagna e vanta clienti del calibro di Emirates Post, Deloitte, Timberland, Atlas Copco, Vans.

La Redazione

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