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Maggio 21, 2024
DirittoManagement

PMI: nel passaggio di proprietà un tutor rende consapevoli gli eredi e riduce i rischi

Intervista a Sergio Malizia Consulente Patrimoniale

Il Tutor è un ruolo professionale strategico durante il passaggio generazionale, specialmente quando avviene nelle piccole e medie imprese a controllo familiare. Il Tutor aiuta e supporta le nuove generazioni attraverso un percorso di consapevolezza e maturazione.

Il confronto con il Tutor permette anche di ascoltare e valutare i suggerimenti di un professionista estraneo alle dinamiche familiari. Per le imprese che vivono il passaggio generazionale è fondamentale avere una bussola di riferimento che possa favorire un giusto orientamento della nuova gestione produttiva e amministrativa. Il Tutor svolge questa funzione che agevola e semplifica il passaggio generazionale di un’impresa. Non solo. Il Tutor diventa anche un ottimo alleato delle imprese che vogliono investire e programmare una serie di interventi senza subire pesanti rischi.

Con Sergio Malizia, Consulente Patrimoniale, vogliamo approfondire il ruolo del Tutor nelle dinamiche imprenditoriali.

Sergio, qual è il ruolo strategico del tutor?

« E’ quello di mantenere la coesione familiare e favorire la longevità dell’impresa, essendo un professionista estraneo alle dinamiche familiari. Il Tutor diventa un compagno di viaggio con il quale confrontarsi per ridefinire una governance efficace che colga le sfide del futuro e tuteli la solidarietà familiare fra tutti gli eredi, garantendo anche un bilanciamento degli interessi fra i diversi eredi».

Come cambiano gestione economica e amministrativa nel XXI secolo?

«Cambiano molto. Non si può prescindere dall’innovazione e, di, conseguenza da una gestione economica strutturata ed efficiente, che ottimizzi tempi e risultato finanziario».

Durante il passaggio generazionale il tutor come imposta la nuova impresa?

«Prima di impostare la nuova impresa è importante confrontarsi con il dominus per comprendere se vi è l’erede. Ed eventualmente qual è il percorso formativo prima e professionale dopo da pianificare, per creare nuovo valore per l’impresa. In alternativa è possibile managerializzare l’impresa, se non è già avvenuto e lasciare agli eredi il ruolo di azionisti, senza incarichi operativi».

Quali sono i suggerimenti più adottati dal tutor a beneficio dell’economia dell’azienda?

«Il primo e fondamentale suggerimento è quello di prevedere una pianificazione per tempo, per fare in modo di evitare che avvenga a causa dell’evento, con tutti i rischi che questo comporterebbe per la longevità dell’impresa. L’imprenditore ha una doppia responsabilità, verso la propria famiglia nel tutelare il patrimonio aziendale e anche verso tutti gli stakeholders, in primis i propri dipendenti e le loro famiglie».

Nel contesto internazionale come sono organizzate le imprese?

«Molte realtà economiche sono piccole imprese con una governance ancora a livello familiare. Nel contesto internazionale non sempre hanno una visibilità. In alcuni casi, però, sono riuscite a creare delle partnership con altre imprese esistenti nel Paese nel quale desideravano insediarsi, con buoni risultati».

Francesco Fravolini

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