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Maggio 21, 2024
Innovazione

I Borghi d’Italia riuniti in Rete. Più facile visitarli con l’idea di Piero Santoro

Si tratta di una start up lucana, premiata di recente, che riunisce in una piattaforma dinamica i centri con meno di 20mila abitanti accomunati da bellezza e unicità


Si tratta de Il Borghista https://www.ilborghista.it/ che ha gareggiato con quattordici mila start up.

L’idea è quella di far conoscere l’Italia dei borghi ed è venuta a Piero Santoro, nato a Marsicovetere (Potenza, 1983), con una Laurea in Scienze della Comunicazione e Impresa all’Università degli Studi di Salerno e un Diploma in Project management, Business &Technology presso ANIBT Australian National Institute of Business & Technology

“La piattaforma – ci racconta – nasce in un tour con la mia compagna in Basilicata. In quell’occasione ci siamo resi conto che dovevamo consultare di continuo Google per sapere cosa stessimo ammirando, quale struttura scegliere per mangiare cucina locale. E il più delle volte, la risposta non era soddisfacente.  Dopo aver constatato quanto questa difficoltà fosse comune a molti viaggiatori e dopo un’attenta analisi di mercato, ci è venuta l’idea di riunire tutti i piccoli Comuni in un’unica piattaforma. Abbiamo così creato una rete tematica del turismo nei borghi, in grado di collegare i borghi, con monumenti, storie, artigiani, persone, esperienze, ristoranti, rispondendo all’esigenza di un turismo lento, salutare e ricco di gusto”.

A sentire Piero, oggi esistono, sì, varie pagine di promozione turistica, ma Il Borghista è una piattaforma dinamica e un navigatore a tutti gli effetti, consultabile in tempo reale. Comuni e Attività hanno la gestione autonoma della propria pagina, con aggiornamenti inseribili in qualunque momento e in tempo reale. La piattaforma riunisce tutti i borghi d’Italia, senza criteri di esclusione. Gli eventi compaiono solo se attivi al momento della consultazione. 

In alto, il borgo di Viggiano (Potenza). Qui Piero Santoro, fondatore de Il Borghista

Ma cosa intendere per borghi?  La piattaforma de Il Borghista nasce per aggregare e valorizzare tutti i centri italiani, compresi quelli fuori dal circolo virtuoso del turismo. “Centri – aggiunge- che abbiamo scelto di chiamare borghi, parola dotata di indubbio fascino nell’immaginario collettivo, senza rimanere ancorati all’etimologia del termine. Tutti i Comuni sotto i 20mila abitanti, che la Piattaforma riunisce, sono accomunati da autenticità, tradizioni, tipicità culinarie, bellezza”. In concreto come aiutate i piccoli centri? “

Il Borghista- replica Piero – è una piattaforma digitale unica nel suo genere, a disposizione di amministratori comunali che desiderino un Portale Turistico per valorizzare il proprio patrimonio materiale, immateriale e veicolare la propria offerta. Di tutte le Attività commerciali e artigiane che vogliano digitalizzarsi per avere maggiore visibilità ed incrementare i propri introiti. Di tutti i Viaggiatori amanti del turismo lento e sostenibile, che abbiano bisogno di uno strumento comune per accedere più facilmente e velocemente alle informazioni turistiche senza perdersi nel web”.

Cinzia Ficco


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