12.5 C
Rome
Aprile 20, 2024
Marketing

Stefano Visconti: “Ecco come ti Incrementoo il tuo ristorante”

Fondatore con Gianluca Lionetto di una start up che sta rivoluzionando il marketing nel settore


Stefano Visconti: “Ecco come ti Incrementoo il tuo ristorante”

Reinventare il marketing nella ristorazione attraverso strategie innovative e un approccio centrato sul consumatore: obiettivo centrato.

Almeno, a sentire Stefano Visconti e Gianluca Lionetto – fondatori di Incrementoo –  e a leggere i suoi numeri. https://www.incrementoo.com/

Sono infatti oltre 250 i ristoranti che nel 2023 sono diventati partner della start up.

Nel settore della ristorazione, non è molto facile distinguersi, ma i due amici ci stanno provando, facendo incrociare le loro esperienze: in economia, sales management e consulenza per Multinazionali, quelle di Stefano Visconti, con quelle di Gianluca, esperto di marketing e tecnologie. Ne è venuto fuori un approccio innovativo.

In soli tre anni, il fatturato si è quadruplicato e l’idea ha preso piede in Francia e in Gran Bretagna.

“La crescita – fanno sapere – ha raggiunto un punto di svolta con l’apertura di quattro ristoranti, tra cui tre Makai Uramakeria & Sushi e la churrascaria brasiliana Mambo a Castellanza (VA), dimostrando l’efficacia delle strategie di marketing sviluppate. La nostra espansione va oltre la crescita aziendale: è la prova della solidità e dell’efficacia del nostro modello di business. Mirando entro il 2024 ad un fatturato di oltre 4 milioni di euro e l’apertura di nuovi locali, Incrementoo mira a esplorare il mercato di Dubai e a lanciare un nuovo brand dedicato ai ristoranti stellati. Siamo solo all’inizio del nostro viaggio”.

Chiediamo a Visconti come è nata la loro realtà e quali sono le caratteristiche che permetteranno al progetto di crescere.

La nostra azienda ha preso vita nel 2020. La mia esperienza pregressa nel settore degli incentivi per grandi brand alimentari mi ha permesso di identificare una significativa lacuna nel mercato della ristorazione: la maggior parte dei ristoranti non possedeva nemmeno un sito web. Questa constatazione mi ha spinto a proporre al mio socio, Gianluca – che vanta una solida esperienza in ambito marketing – di fondare insieme Incrementoo. Dopo sole due settimane, ho rassegnato le mie dimissioni e abbiamo intrapreso questa avventura.

Da chi avete avuto sostegni economici?
Non ci siamo configurati come una startup nel senso tradizionale del termine, dato che non abbiamo mai effettuato round di finanziamento. Ci siamo sempre finanziati in modo autonomo tramite i profitti e le risorse interne dell’azienda. Abbiamo iniziato a gennaio 2020, dopo averci lavorato negli ultimi sei mesi dell’anno precedente. La crescita è stata immediata e notevole, con un incremento superiore al 100% per due anni consecutivi. Nel 2023, abbiamo iniziato a consolidarci e a strutturarci, mantenendo comunque una crescita robusta intorno al 45%. Quest’anno, il nostro obiettivo è preservare il trend di crescita precedente, oscillando tra il 35% e il 45%. Riteniamo essenziale in questa fase mantenere una crescita gestibile, per garantire che la struttura aziendale sia in grado di supportare e fornire un servizio di eccellenza.

Vi definite pionieri nella trasformazione del marketing per la ristorazione italiana. In che senso?

Purtroppo, il settore della ristorazione non ha visto significativi sviluppi in termini di comunicazione e marketing negli ultimi trent’anni. Nonostante l’Italia sia riconosciuta come un’eccellenza a livello mondiale, in questo ambito siamo ancora indietro rispetto ad altri Paesi. La strategia comune tra i ristoratori, che si limita spesso a scegliere una location di passaggio, non equivale a fare marketing. Il marketing non deve essere appannaggio esclusivo delle grandi aziende. Come sistema, possiamo e dobbiamo fare di più. Siamo stati i primi in Italia a dedicarci esclusivamente al marketing per la ristorazione, con l’obiettivo di fornire un valore aggiunto a un settore che rappresenta il nostro paese a livello internazionale.

In concreto, come aiutate il settore?

Non esiste una formula magica o un ingrediente segreto alla base dei nostri risultati. Ci dedichiamo allo studio e all’applicazione delle tecniche di marketing più avanzate – riservate un tempo alle multinazionali –al settore della ristorazione. In questo ambito, dove la media delle aziende è costituita da microimprese, mancano spesso le competenze interne per sviluppare e attuare strategie promozionali efficaci.

Avreste rivoluzionato il modello di business nella ristorazione. Come farà a crescere col tempo?

Non spetta a noi affermare di aver rivoluzionato il modello di business. Preferiamo che sia il mercato a valutarci. Il nostro obiettivo è assistere i ristoratori nel raggiungere il successo attraverso strategie di marketing collaudate nei nostri stessi locali. Abbiamo aperto quattro ristoranti proprio perché abbiamo constatato l’efficacia del marketing. Ogni giorno proponiamo nuove strategie ai nostri clienti che applichiamo anche sui nostri ristoranti. L’attenzione, quando si apre un ristorante, non dovrebbe concentrarsi unicamente su cosa offrire in termini culinari, ma su come promuovere l’offerta, identificare i clienti ideali e distinguersi sul mercato. Il settore necessita di competenze approfondite in marketing, poiché non è più sostenibile limitarsi ad aprire e sperare nel successo. L’era del sollevare la saracinesca e attendere clienti, è tramontata.

Cinzia Ficco

In foto lo staff di Incrementoo

Leggi anche

Centri Commerciali: vendite in crescita del 3,7% nei primi 9 mesi dell’anno rispetto al 2022

Cinzia Ficco

B2B: “Il marketing si fa ancora alla vecchia maniera. Basta con i bigliettini”

Cinzia Ficco

“Senza una storia vali 1. Con una ben strutturata puoi aumentare di 3 volte il tuo valore di partenza”

Cinzia Ficco