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Giugno 19, 2024
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“Il nostro successo? (Leg)hiamo chimica e metallurgia a rispetto per l’ambiente e i nostri dipendenti”

Fabio Di Falco, Marketing and Customer Support Manager di Legor, azienda innovativa di Bressanvido


Dici Legor e pensi a innovazione continua e rispetto per l’ambiente.

Tanto che se chiedi a Fabio Di Falco (in foto), Marketing and Customer Support Manager di questa realtà nata nel 1979, quale sia il sogno nel cassetto del Gruppo, ti risponde: “Diventare Climate Positive entro il 2030”.

L’azienda della famiglia Poliero https://www.legor.com/it con sede a Bressanvido (VI) deve tutto alla trasformazione incessante.  E mira ad essere il punto di riferimento internazionale per la scienza dei metalli preziosi al servizio dei settori orafo-argentiero, della moda e del settore galvanico-industriale, sviluppando la catena del valore e i processi produttivi in modo sostenibile. “Siamo – afferma Di falco –  pionieri nelle nuove tecnologie e trasformiamo i metalli in leghe, polveri e soluzioni galvaniche di eccellenza. Sveliamo le qualità peculiari dei metalli e aiutiamo i nostri clienti a trasformare le loro idee in creazioni affascinanti”.

Un breve flashback per capire di più di questa azienda.

È la primavera del 1979 quando un instancabile professore di scuola media, allora quarantenne, decide di aiutare un amico in difficoltà. Lo affianca nella produzione artigianale di leghe madri destinate al settore orafo, supportandolo soprattutto nelle vendite e nell’analisi delle necessità del mercato. “Questa pioneristica idea imprenditoriale – continua Di Falco – nasce nel momento giusto e aiuta molto il distretto orafo vicentino. Non solo, Gianni Poliero coinvolge subito Teresa, sua moglie, e i figli, influenzati dal suo genio. Ognuno con le proprie competenze negli anni ha contribuito alla crescita del Gruppo in un’ottica di sviluppo internazionale e responsabile”.

L’azienda, che lavora sulla combinazione bilanciata di chimica e metallurgia, è oggi guidata dalla seconda generazione della famiglia, supportata da manager e da collaboratori interni.  


Una facciata dell’azienda di Bressanvido

I suoi numeri: il 40 per cento dei gioielli nel mondo è prodotto con leghe Legor, il 10 per cento di gioielli e accessori a livello mondiale è trattato con soluzioni Legor. Cinquanta sono i rivenditori a livello internazionale, 180 i dipendenti del Gruppo e 10 mila i clienti in tutto il mondo.

Qual è stato il passaggio fondamentale che ha segnato la storia della Legor e impresso una svolta?

La storia di Legor è caratterizzata da una serie di passaggi cruciali che hanno modellato la sua evoluzione nel corso degli anni, contribuendo a definire la sua identità aziendale e il suo successo nel mercato. Agli inizi, Legor si afferma come un attore significativo nel settore, focalizzandosi sulla produzione e commercializzazione di leghe per il settore orafo. In questo contesto, l’azienda consolida la sua posizione a livello locale. Il vero punto di svolta? Il coraggioso e strategico processo di internazionalizzazione. Questa decisione ha aperto nuovi orizzonti di mercato e fatto diventare l’azienda un player  globale. Non è stata solo un’espansione geografica, ma l’avvio di un profondo processo di managerializzazione. Da quel momento Legor adotta pratiche manageriali avanzate, migliorando l’efficienza operativa e la flessibilità nel rispondere alle dinamiche del mercato internazionale. Nello stesso tempo, Legor ha promosso una cultura aziendale basata su valori solidi, investendo nell’empowerment dei dipendenti, nel rispetto della diversità e nell’etica aziendale, creando un ambiente lavorativo che favorisce innovazione e collaborazione. Un ulteriore passo cruciale è stato orientarsi verso la responsabilità sociale e la sostenibilità d’impresa. Legor ha integrato pratiche sostenibili in ogni fase della catena del valore, dimostrando un impegno tangibile per la tutela dell’ambiente e il benessere sociale. L’innovazione poi è sempre stata l’elemento trainante della sua evoluzione. L’azienda ha investito in ricerca e sviluppo, implementando due laboratori sia per la parte metallurgica che per quella chimica, puntando allo sviluppo di soluzioni nuove nei processi produttivi e introducendo prodotti all’avanguardia sul mercato. Tutto questo ha permesso di resistere dal 1979 e differenziarci rispetto ai competitor. L’azienda non solo ha consolidato la sua presenza a livello globale, ma ha anche guadagnato la fiducia e la lealtà dei clienti attraverso un approccio aziendale responsabile.

Legor è pioniere a livello internazionale di nuove tecnologie e trasformazione di metalli in leghe, polveri e soluzioni galvaniche di eccellenza.

Esatto. I risultati in ambito d’innovazione vengono garantiti dai reparti di ricerca e sviluppo che lavorano sia per risolvere le problematiche dei clienti che per soddisfare le loro esigenze. Inoltre, la proprietà guarda sempre al futuro, introducendo e promuovendo nuove tecnologie all’interno dell’industry di riferimento come, ad esempio, il 3D Metal Hub, polo dedicato alla stampa di oggetti in metallo attraverso la nuova tecnologia Metal Jet (processo di fabbricazione additiva su letto di polvere in metallo). Il nostro è un mercato di nicchia, complesso e abbastanza concentrato in termini di competizione.

Da poco avete lanciato Ecoluxepavé. Di cosa si tratta?

Ecoluxpavè è uno dei tanti prodotti che ogni anno Legor lancia sul mercato per rispondere alle esigenze dei propri clienti. In questo caso si parla di un processo di copertura senza cianuri per la lavorazione bicolore detta “a Pavé”, nato per creare catene dall’effetto luminoso con colorazioni in oro bianco e oro giallo. Ecoluxepavé adotta un approccio ecologico al lusso. Grazie alla sua formulazione senza cianuri è sicuro per l’ambiente e l’operatore. Funziona a temperatura ambiente, così riduce i tempi di lavorazione, l’ impiego di energia, ottimizza il processo produttivo. Il prodotto si sviluppa nei nostri laboratori.

Investite molto nell’innovazione, ma anche nella comunicazione. E’ così?

Nel 2022, sotto la guida esperta di Carmi Et Ubertis, un’agenzia specializzata in branding di livello nazionale, Legor ha intrapreso un viaggio di trasformazione per rafforzare la sua presenza sul mercato e comunicare in modo coerente il proprio valore. Questa iniziativa di refresh della propria Brand Identity, mirava a trasferire in modo accurato ed efficace i valori dell’azienda e a rispondere alle crescenti esigenze di un mercato sempre più dinamico e sofisticato. Il processo di reset non si è limitato al 2022. E’ proseguito nel 2023 con l’implementazione di nuovi elementi su ulteriori touchpoint. Questa continuità dimostra l’impegno a mantenere la brand identity sempre rilevante e al passo con l’evolversi del contesto di mercato. L’apice di questo processo di refresh sarà il nuovo sito web di Legor, che rappresenterà un hub centrale per comunicare l’identità rinnovata, offrendo ai visitatori un’esperienza online che possa riflettere fedelmente i valori di Legor.

Quanta ricchezza ha prodotto la sua realtà sul territorio e quanto l’Ai potrà aiutare il settore orafo?

La nostra realtà, al di là della tradizionale misurazione di ricchezza economica, si distingue per il suo impegno nei confronti della responsabilità sociale e ambientale. In Legor, il concetto di ricchezza è intrecciato all’attenzione nei confronti dell’ambiente e delle comunità locali. A marzo  scorso  siamo diventati Società Benefit. Ogni anno sosteniamo progetti dedicati mirati al miglioramento delle realtà che ci circondano e di quelle oltre i nostri confini locali. La responsabilità sociale d’impresa è un pilastro fondamentale della nostra identità aziendale, e ci impegniamo a contribuire in modo positivo alle comunità locali in cui operiamo. Parlando di Intelligenza Artificiale nel settore orafo, riconosciamo il cambiamento epocale che questa tecnologia può portare. Siamo predisposti ad innovare con i benefici degli algoritmi, sempre nel rispetto di società e ambiente.

Intanto Legor e Valmet rafforzano la loro presenza nel settore della gioielleria e degli accessori fashion attraverso un accordo che prevede l’acquisizione del 60% delle quote di Valmet spa da parte di Legor Group spa, con un impegno dichiarato per una partnership sostenibile

Cinzia Ficco

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