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Giugno 12, 2024
Focus

Roma entra nella top 10 delle città più accessibili d’Europa


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Accessibilità” deriva dal verbo accedere che significa avere accesso, entrare a far parte di una realtà o di uno spazio fisico o, semplicemente, essere coinvolti in qualcosa. Questa parola sta progressivamente diventando uno dei termini più attuali, come dimostrato dai social: su Instagram, infatti, l’hashtag #accessibility conta quasi 960mila contenuti, mentre su TikTok addirittura si arriva a quota 2 miliardi di view tra video e live generate. Ulteriori conferme in merito alla rilevanza del concetto di accessibilità provengono da Google Trends che propone un’analisi su scala nazionale di natura prettamente geografica: le Marche sono la Regione maggiormente interessata alle questioni “accessibility oriented”, seguite da Sardegna (2°) e Lazio (3°). Giù dal podio, invece, ecco Piemonte (4°) e Veneto (5°).

Su questo tema il Department of Transport ha redatto uno studio intitolato “Disabled People’s Travel Behaviour and Attitudes to Travel”, in cui vengono elencate le 10 città più accessibili d’Europa. Entrando più nel dettaglio, la medaglia d’oro è di Londra (1°) che precede Parigi (2°) e Amsterdam (3°). Completano la graduatoria le seguenti metropoli: Berna (4°), Oslo (5°), Dublino (6°), Vienna (7°), Reykjavík (8°), Madrid (9°) e, infine, Roma (10°).

La presenza di una città italiana all’interno di una classifica così importante risulta sicuramente un traguardo di grande rilievo, ma secondo gli esperti è possibile fare ancora meglio fin da subito per garantire una quotidianità sempre più inclusiva. Un primo commento in merito viene fornito da KONE – multinazionale leader nel settore degli ascensori, delle scale e dei tappeti mobili e delle porte automatiche per edifici – che ha sviluppato KONE Motus konemotus.it , ovvero la linea di miniascensori e montascale.

Nello specifico Lara Pollifrone, Accessibility Manager di KONE Italy & Iberica, condivide un’analisi lucida della situazione nel nostro Paese: “L’accessibilità è un tema delicato che coinvolge tutti i principali settori operativi, tra cui il turismo. In KONE ci impegniamo ad aiutare a superare le barriere architettoniche in qualsiasi tipologia di edificio. L’ascensore è sicuramente la soluzione più funzionale, ma non sempre ci sono le condizioni per installarlo. In Italia, molti edifici esistenti, tra cui quelli storici e di interesse culturale, sono stati infatti progettati e costruiti senza considerare l’accessibilità. Per questo abbiamo sviluppato la linea KONE Motus che, tramite la sua gamma di miniascensori e montascale, garantisce libertà di movimento tra i vari piani di un edificio, anche laddove lo spazio è estremamente limitato.

Grazie a questi impianti, l’ambiente risulta così più sicuro, confortevole e ospitale per chiunque fatichi ad affrontare le scale. KONE Motus nasce dunque dalla nostra volontà di garantire a tutti la possibilità di spostarsi in autonomia, arricchire la propria vita di esperienze da ricordare e, allo stesso tempo, incrementare il valore dell’edificio. Ma non ci fermiamo qui. In vista del futuro, siamo chiamati a rimboccarci ancora di più le maniche combinando accessibilità e sostenibilità. Ad esempio, il miniascensore Armonico Elettrico unisce libertà di movimento, sicurezza ed efficienza energetica. Inoltre, tutti i miniascensori della linea KONE Motus si inseriscono perfettamente in qualsiasi stile architettonico, grazie all’ampia scelta di materiali e finiture disponibili. Il risultato? L’incontro perfetto tra storia e tecnologia, passato e contemporaneità, funzionalità e rispetto dell’esistente”.

Dai miniascensori si passa ai montascale disponibili in due modelli: montascale a pedana e montascale a poltroncina. I primi sono usati per semplificare la vita quotidiana delle persone che si muovono con carrozzelle. Scalini e rampe di scale, così, non sono più un ostacolo. Queste innovazioni possono essere installate facilmente in qualsiasi contesto, sia all’interno che all’esterno, valorizzando visivamente l’edificio e limitando gli interventi alla sua struttura. Sono adatte a qualsiasi tipo di scala, si muovono in maniera dolce e regolare e possono essere gestite tramite una pulsantiera di controllo a bordo con comandi intuitivi. Le poltroncine, invece, sono ottimali per anziani e persone con lievi difficoltà motorie e sono adatte a percorsi complessi, rettilinei e curvilinei. E ancora, possono essere installate su scale esposte agli agenti atmosferici, hanno un ingombro minimo e sono caratterizzate da un design elegante e moderno.

La Redazione

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