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Aprile 17, 2024
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A LICIACube il premio internazionale come missione smallsat dell’anno

Il microsatellite torinese fa vincere per la prima volta l’Italia


Un risultato stellare per Argotec.

L’azienda torinese, con una sede nel Maryland (Stati Uniti), guidata da David Avino, grazie al suo microsatellite LICIACube, ha vinto il primo premio AIAA SmallSat Award.

Si tratta della prima missione italiana che vince.

La notizia è stata data ieri durante la Small Satellite Conference, organizzata alla Utah State University di Logan, nello Utah.

Su nove aziende finaliste, LICIACube è stata la più votata in un sondaggio on line.

Il microsatellite LICIACube, coordinato e gestito dall’Agenzia Spaziale Italiana e progettato, costruito e operato dalla società Argotec, ha coinvolto un ampio team nazionale, guidato da INAF e composto da: Politecnico di Milano, Università di Bologna, Università di Napoli Parthenope CNR- IFAC “Nello Carrara”.

LICIACube ha contributo alla prima missione di Difesa Planetaria attiva dell’umanità, attuata con successo dalla sonda DART della NASA che, il 26 settembre 2022, a una distanza di 11 milioni di chilometri  dalla Terra, ha impattato contro l’asteroide Dimorphos, il più piccolo del sistema doppio Didymos per testare la tecnica dell’impatto cinetico e deviare la traiettoria di un corpo celeste.

LICIACube è stato lanciato ed ha viaggiato integrato su DART fino a quindici giorni prima dell’impatto, quando è stato separato, si è attivato ed ha iniziato ad operare in autonomia.

Le oltre 600 immagini acquisite si sono rivelate anche cruciali per altri aspetti quali, ad esempio, la ricostruzione della forma dell’asteroide, consentendo ai team scientifici, nei mesi successivi, di comprendere caratteristiche importanti sulla natura del piccolo corpo celeste.

LICIACube ha ottenuto un pieno successo e raggiunto vari primati. Era difatti la prima volta che un piccolo satellite tentava una missione del genere nello Spazio Profondo, eseguendo un accuratissimo fly by di un corpo minore come un asteroide. Inoltre, si tratta del primo satellite italiano ad operare oltre le orbite intorno alla Terra, ed il terzo a livello internazionale dopo i MarCO di JPL.

LICIACube è un microsatellite 6U pesa quindici chilogrammi e misura 30x20x10 centimetri. È dotato di due pannelli solari leggeri, un sistema di propulsione integrato con propulsori da 50 mN di spinta e ISP da 40 secondi, due telecamere, un sistema di comunicazione in banda X e un avanzato computer di bordo.

il Microsatellite LICIACube

“Il premio a LICIACube è un grande risultato per l’ampio team di missione e anche per l’intera comunità spaziale nazionale – dice Teodoro Valente, Presidente ASI – Il nostro satellite ha contribuito alla prima missione di Difesa Planetaria della storia, con immagini spettacolari e cruciali per le analisi successive, sia nella conferma del successo di DART che per investigazioni scientifiche. Questo riconoscimento non può che consolidare il ruolo dell’Italia e dell’ASI come attore e partner affidabile nelle tante iniziative per l’Esplorazione che ci vedono spesso protagonisti, come in questo caso”

LICIACube è il risultato della straordinaria competenza, solidità ed esperienza di Argotec “ –  afferma David Avino, CEO e fondatore dell’azienda- Con LICIACube, abbiamo dimostrato ancora una volta l’affidabilità, l’eccellenza tecnologica e le incredibili prestazioni della nostra piattaforma. Stiamo già lavorando a diversi progetti e missioni – in Italia e negli Stati Uniti – per continuare a contribuire con la nostra esperienza e know-how non solo alle missioni scientifiche, ma anche alla creazione di costellazioni in LEO e nello spazio profondo per fornire servizi di telecomunicazioni e osservazioni”.

Nei giorni scorsi la space company italiana ha annunciato due importanti novità finalizzate a consolidarne la leadership all’interno dell’industria aerospaziale nel mondo: una nuova sede e un reset nel Consiglio di amministrazione. Consulente strategico è stato nominato Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo.

La nuova Space Factory sorgerà nel comune di San Mauro Torinese, attraverso la riqualificazione di un edificio di particolare prestigio architettonico: le ex-Cartiere Burgo, una delle sole quattro opere progettate in Italia dal brasiliano Oscar Niemeyer, tra i più importanti e stimati architetti del ‘900. L’avvio della linea produttiva è previsto per la prima parte del 2024, mentre l’inaugurazione alla fine dello stesso anno. L’investimento è stimato in 25 milioni di euro. Terminati i lavori, l’azienda sarà in grado di produrre subito 52 satelliti all’anno – uno a settimana- con la possibilità di aumentare ulteriormente la produzione in futuro.

Il nuovo quartier generale si chiamerà Argotec SpacePark, un nome scelto dagli Argonauti (come vengono chiamati i dipendenti Argotec) attraverso un contest interno.

Gli Argonauti saranno protagonisti anche della fase di progettazione, potendo esprimere proposte su alcune caratteristiche della struttura.

L’azienda sta inoltre lavorando per includere circa 17mila metri quadri di spazi verdi aperti al pubblico, e 1200 metri quadri di aree dedicate a imprese, incubatori e start up.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della società verrà completato in autunno.

“Compito della nuova Governance – ci spiega Avino – sarà: sostenere la veloce crescita dell’azienda, entrare con maggior forza in nuovi mercati, accelerare e favorire la nascita di nuovi progetti di Ricerca e Sviluppo per lo Spazio. Per questo motivo, a regime, il CdA vedrà la presenza di figure di alto profilo, europee e statunitensi, con competenze specifiche nei settori – tra gli altri – Istituzionali, difesa, tecnologico, finance e legal. Tra i prossimi passi della società – oltre a un piano di assunzioni con circa 100 nuovi ingressi – c’è un investimento per 4,5 milioni di euro per un nuovo impianto produttivo nel Maryland (Stati Uniti), dove Argotec ha già una sua sede. Nel 2023 l’azienda prevede di raddoppiare il fatturato rispetto al 2022 (arrivando a 20 milioni di euro), per poi toccare quota 50 milioni di euro nel 2024.

Argotec è una space company italiana, con base a Torino e una sede in Maryland (USA).

Le sue principali linee di business sono la produzione di satelliti di piccole dimensioni ad alta affidabilità e l’ideazione di soluzioni di comfort per astronauti e futuri turisti spaziali.

Nel 2022 è stata l’unica azienda al mondo ad avere due smallsat operativi nello spazio profondo, nell’ambito delle missioni NASA, Dart e Artemis 1.

Attualmente è al lavoro su numerosi progetti, tra cui la costellazione HEO per l’Osservazione della Terra, nell’ambito del programma IRIDE.

La Redazione

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