15.2 C
Rome
Luglio 20, 2024
EvoluzioneFocusInnovazione

Tre modi per coniugare impegni iT e sostenibilità, trattenere i talenti e favorire il controllo dei costi


Oggi oltre l’80% dei responsabili, dai cloud provider, ai dirigenti, ai progettisti di software, ai team IT fino ai membri dei consigli di amministrazione, ha come priorità la sostenibilità ambientale. E per ragioni che vanno al di là dell’implementazione di procedure adeguate, della soddisfazione delle richieste di mercato e del rispetto di standard ambientali, sociali e di governance (ESG) sempre più stringenti, come il Green Deal europeo e i protocolli internazionali GreenHouse Gas (GHG). Le aziende che promuovono la transizione sostenibilebeneficiano di numerosi vantaggi, tra cui:

Migliorare la reputazione e le performance conquistando un pubblico consapevole.

Fidelizzare il personale e creare un ambiente di lavoro soddisfacente.

Sostenere il futuro del pianeta e responsabilizzare la prossima generazione di leader.

Ridurre i costi attraverso iniziative come, ad esempio, l’ottimizzazione energetica.

Non sorprende, quindi, che in un recente sondaggio di CloudBolt due terzi dei leader IT abbiano affermato che le iniziative di sostenibilità dei cloud provider rappresentano un elemento cruciale nel determinare con chi sviluppare business. Tuttavia, sensibilizzare l’ambiente sulle emissioni, l’esaurimento delle risorse e i rifiuti elettronici, cercando al contempo di soddisfare le esigenze di clienti, dipendenti e potenziali partner commerciali, può rivelarsi una sfida.

Ecco tre modalità con cui le aziende possono allineare i propri impegni IT con i più ampi obiettivi di sostenibilità aziendale..

Promuovere una forza lavoro ibrida sostenibile

Dopo la pandemia, molte aziende hanno adottato una modalità di lavoro ibrida, che vede dipendenti e collaboratori lavorare in parte da remoto e in parte in ufficio. Queste aziende sono chiamate a prolungare la durata di vita dei laptop per raggiungere obiettivi sostenibili e di risparmio, soddisfacendo al contempo le aspettative di performance degli utenti. Devono inoltre raccogliere, misurare e comunicare dati accurati sulle metriche di sostenibilità per abilitare processi decisionali consapevoli e un miglioramento continuo.

Tutto ciò può sembrare difficile in una realtà IT moderna e altamente distribuita, ma con una piattaforma completa di digital employee experience (DEX) il compito diventa semplice.

Soprattutto se la piattaforma offre insights e automazione intelligente, come nel caso della soluzione studiata dagli specialisti di unified observability di Riverbed.

Strumenti come questi acquisiscono e correlano i dati granulari sulle performance degli utenti finali e le credenziali ambientali di tutte le applicazioni e i dispositivi, inclusi i laptop, e li centralizzano in un’unica dashboard. Le metriche monitorate possono includere il tempo di attività dei dispositivi, le emissioni di CO₂, il consumo di elettricità e i costi di gestione, consentendo ai team IT di identificare le opportunità di risparmio energetico, ridurre i costi, soddisfare i requisiti di reportistica e promuovere un cambio di mentalità.

Gli strumenti di unified observability possono utilizzare le funzionalità di automazione basate sull’intelligenza artificiale per ottimizzare ulteriormente procedure IT sostenibili e l’efficienza operativa, ad esempio, attivando una correzione delle impostazioni del piano energetico, spegnendo i dispositivi inattivi da remoto e informando gli utenti sul loro consumo energetico e sui modi per limitarlo. Anche le funzioni di gestione e supporto quotidiane possono ridurre il consumo di risorse, minimizzando l’impronta dell’intervento umano per ridurre i guasti.

Coinvolgere gli stakeholder di tutta l’azienda

Secondo un’indagine di Gartner rivolta ai CEO, la sostenibilità rappresenta oggi una delle 10 principali priorità per i decisori aziendali. Le aziende con esperienza nella promozione di attività sostenibili hanno in genere una sponsorizzazione a livello esecutivo, ma anche in questo caso iniziare è spesso il passo più difficile. Le organizzazioni dovrebbero prendere in considerazione la creazione di un comitato direttivo e lavorare insieme per elaborare un piano d’azione ambientale. Ciò dovrebbe comportare la definizione di metriche di sostenibilità, l’integrazione degli obiettivi ESG nei valori aziendali, la definizione delle priorità dei progetti e l’assegnazione delle responsabilità.

I membri che dovrebbero farne parte sono identificabili nei responsabili ESG, che hanno un ampio raggio d’azione nel gestire e affrontare le problematiche ambientali e promuovere la sostenibilità a livello aziendale. Inoltre, le aziende dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di invitare i vertici delle IT Operations e i vicedirettori, che di norma supervisionano e implementano le strategie. Si potrebbero introdurre nuove soluzioni o adattare le strategie esistenti per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, ad esempio, riducendo il consumo energetico e le emissioni di CO₂, gestendo i rifiuti elettronici e garantendo la conformità alle normative e agli standard ambientali. Anche i Compliance Officer e i Risk Manager potrebbero dare un contributo a questi comitati, perché hanno esperienza nell’allineare le procedure aziendali alle IT Operations e nel garantire la conformità alle normative, agli standard di settore e alle policy interne. Il loro coinvolgimento potrebbe aiutare a definire i requisiti di reportistica e a semplificare i requisiti di conformità.

Coinvolgere ogni collaboratore

Sebbene il supporto dei vertici sia fondamentale, è necessario analizzare e considerare la mentalità e le esigenze personali di ogni dipendente, in modo che le aziende possano promuovere l’adozione di procedure sostenibili utili, pertinenti e apprezzate. Un modo per raccogliere queste informazioni e, allo stesso tempo, migliorare il coinvolgimento del personale è rappresentato dalle soluzioni DEX che offrono sondaggi sul gradimento.

Inoltre, le piattaforme che sono in grado di tradurre le informazioni ambientali in stime tangibili e reali hanno una maggiore capacità di influenzare il comportamento dei dipendenti, ad esempio, convertendo le emissioni di CO₂ in unità comparabili, come il numero di alberi necessari per compensarle.

Abbracciare il tema della sostenibilità nell’IT è vantaggioso sia per il nostro pianeta che per le performance finanziarie delle aziende consapevoli.

Per la realizzazione di iniziative IT sostenibili di successo, le organizzazioni hanno bisogno di una piattaforma DEX completa, di una sponsorizzazione a livello esecutivo, del sostegno dei dipendenti e, cosa forse più critica, della profonda consapevolezza che il futuro dell’azienda dipende dalla priorità data alla responsabilità ambientale insieme alla soddisfazione delle aspettative di clienti e dipendenti.

Di Victor Calderon, Mediterranean Countries Sales Manager di Riverbed Technology (in foto)

Leggi anche

Le PMI italiane puntano sulla pubblicità per alimentare la crescita futura

Cinzia Ficco

L’agricoltura senza l’utilizzo di terreno sbarca nel mondo del franchising

Cinzia Ficco

Vini e superalcolici: la distribuzione ora si fa con un click

Cinzia Ficco