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Giugno 19, 2024
FocusInnovazione

Efficienza energetica: “Così valorizziamo il tuo edificio”

Enrico Lenzi, fondatore e ceo della pisana Lenergy, elenca i servizi offerti


A seguito della nuova disciplina normativa per edifici e imprese, approvata dal Parlamento europeo il 12 settembre 2023, è obbligatorio adottare tecnologie digitali. Nel provvedimento della Unione europea è previsto anche il miglioramento delle prestazioni energetiche negli edifici, i quali dovranno possedere la certificazione di emissioni zero a partire dal 2028. Se non si possiede questa certificazione scatta l’impossibilità di cedere a terzi la proprietà dell’immobile e, di conseguenza, viene assoggettata ad una tassazione maggiore rispetto agli immobili compliant alla disciplina.

Ed è proprio per far fronte a questa scadenza che Lenergy, https://lenergy.it/ società pisana offre un pacchetto di servizi per agevolare la conversione delle abitazioni e spazi commerciali alla disciplina della Direttiva casa Green.

Entriamo nel dettaglio per conoscere l’offerta di Lenergy.

Si tratta di un pacchetto di servizi innovativi, comprensivo del rilascio dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica) e dell’acquisto e montaggio di pannelli, infissi e pompe di calore più avanzati, in grado di usufruire dei bonus previsti dalla normativa vigente con una significativa riduzione delle bollette energetiche fino in alcuni casi alla loro eliminazione.

La proposta di Lenergy

La società è specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti per la massima efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. Avvia la commercializzazione di una serie di soluzioni combinate, tutte dedicate all’efficientamento energetico domestico che ha scelto di intitolare “Ready for 2030”.

Con Enrico Lenzi, Fondatore e Ceo di Lenergy, approfondiamo l’argomento per conoscere le alternative proposte sulla sostenibilità che caratterizzeranno il XXI secolo.

Come si diversifica la vostra proposta per cittadini e imprese?

«La nostra azienda si impegna attivamente per soddisfare le esigenze specifiche di entrambe le categorie, garantendo soluzioni personalizzate. Ciò include, in entrambi i casi, soluzioni di energia rinnovabile, consulenza per il risparmio economico e fornitura di energia proveniente da fonti pulite. L’azienda si impegna a rendere accessibili e comprensibili le opzioni energetiche, incoraggiando la transizione verso pratiche più sostenibili. Per quanto riguarda i privati, oltre alla nostra vasta gamma di prodotti, abbiamo recentemente lanciato la nostra campagna “Ready for 2030” , che consiste in soluzioni combinate su misura per massimizzare l’efficientamento energetico. E questo per far sì che le abitazioni dei nostri clienti siano adeguate alle politiche europee. Queste, inoltre, offrono anche la possibilità di effettuare il salto di classe energetica, accrescendo notevolmente il valore dell’immobile stesso. Agli imprenditori, ci proponiamo come partner affidabili per l’ottimizzazione dei costi energetici e la riduzione delle emissioni. Tramite il noleggio operativo, offriamo servizi di consulenza energetica personalizzata, progettazione e implementazione di soluzioni su misura, nonché fornitura di energia sostenibile per supportare la responsabilità sociale delle imprese».

Questi lavori quanto incideranno economicamente su famiglie e imprese?

«I costi delle nostre soluzioni sono commisurati al guadagno, effettivo e percepito, che ne deriva. Non possiamo parlare di spesa quando a beneficiare di questi interventi non sono solo i costi della bolletta, quanto il valore postumo che acquisisce effettivamente l’immobile. Gli interventi di efficientamento sono un’implementazione necessaria e vantaggiosa sotto tutti i punti di vista, soprattutto in vista del futuro. Inoltre, per la precisione, l’investimento è deducibile al cento per cento per le imprese e soggetto a detrazione fiscale per i privati. Comunque, tutte le nostre soluzioni godono di possibilità di finanziamento e, grazie alla collaborazione con solidi partner di settore, riusciamo a proporre tassi agevolati e prezzi competitivi per portare l’efficienza negli edifici di tutti gli italiani».

La sostenibilità è un asset fondamentale per l’economia italiana. Come immagina il futuro di questo settore?

«L’importanza della sostenibilità nell’economia italiana è destinata a crescere sempre di più nel futuro. Le sfide globali legate al cambiamento climatico, alla scarsità di risorse e alla necessità di preservare l’ambiente stanno spingendo le aziende e i governi ad adottare pratiche più sostenibili. Immagino che l’Italia, come del resto gli altri Paesi, dovrebbero concentrarsi sull’innovazione tecnologia, sulla promozione di modelli economici circolari, sull’adozione di pratiche agricole sostenibili, sulla mobilità elettrica e via dicendo. Sicuramente un’implementazione di normative più severe per incoraggiare il rispetto dell’ambiente e l’adozione di pratiche ecologiche, insieme a incentivi fiscali per imprese e cittadini che abbracciano la sostenibilità, sono alla base del cambiamento. La nostra azienda promuove la trasparenza e la partecipazione attiva, incoraggiando sia cittadini sia imprese a essere coinvolti nel processo decisionale e ad adottare pratiche energetiche sostenibili, facendo proprie queste tematiche».

Quali soluzioni rinnovabili adottate principalmente e perché?

«Nella nostra azienda? Posso affermare con orgoglio che questo cambiamento è stato percepito profondamente e sposato da tutti i miei collaboratori. Ora siamo anche diventati una società ESCO, per cui il nostro impegno è cresciuto notevolmente: valutiamo l’efficienza energetica degli edifici o degli impianti dei nostri clienti attraverso audit energetici, progettiamo e implementiamo soluzioni per migliorare l’efficienza energetica, come l’installazione di sistemi di illuminazione più efficienti, sistemi di riscaldamento e raffreddamento avanzati, e altre tecnologie che riducono i consumi energetici, offriamo soluzioni di finanziamento per tutti questi progetti, consentendo ai clienti di implementare miglioramenti senza dover sostenere immediatamente tutti i costi. Tra i vari optional proponiamo anche lo smaltimento e il riciclo di vecchi impianti fotovoltaici e degli infissi, così da assolverci l’incombenza noi stessi. Abbiamo un impianto fotovoltaico da 75 Kw installato sopra il nostro warehouse (magazzino) che produce circa 100mila kwh/anno assorbendo completamente i consumi energetici del nostro reparto logistico. Per il 2024 invece progettiamo di installare un impianto fotovoltaico sopra il nostro stabile principale per assorbire il 100% del consumo energetico dei nostri uffici oltre a ricaricare con energia 100% rinnovabile i nostri veicoli elettrici».

In che modo cambia il core business delle imprese con le nuove misure adottate dall’Unione europea per la sostenibilità?

«Su questo tema posso affermare che le nuove misure adottate dall’UE promuovono un approccio più sostenibile e responsabile nei confronti dell’ambiente, della società e della governance aziendale. Tra le altre cose sicuramente saranno previsti degli standard ambientali più rigorosi, incoraggiando le imprese a ridurre le proprie emissioni, a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche non sostenibili, investendo conseguentemente in energie rinnovabili, e a promuovere l’economia circolare, dunque modelli di business che mirino a limitare gli sprechi, incentivando il riutilizzo delle risorse. Tutto ciò comporta una riconsiderazione dei processi produttivi. Chissà, forse in futuro chiederanno alle aziende persino di rendicontare le performance ambientali, sociali e di governance. Sicuramente la trasparenza riguardo alle pratiche aziendali e ai risultati in termini di sostenibilità è fondamentale. Ciò a cui noi imprenditori potremmo andare incontro saranno rischi di natura finanziaria e reputazionale, qualora non ci adeguassimo ai nuovi standard qualitativi. La mancata conformità potrebbe anche influire negativamente sulla fiducia dei nostri consumatori, degli investitori e limitare l’accesso a determinati mercati internazionali».

Francesco Fravolini

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