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Maggio 30, 2024
Innovazione

In azienda arriva il radar del potenziale umano inespresso

L‘azienda Lifeed, fondata da Riccarda Zezza, lancia uno strumento digitale di sviluppo che rileva capacità nascoste


– Lifeed, azienda di education technology che dal 2015 sta cambiando il mondo del lavoro creando soluzioni innovative per lo sviluppo e la sostenibilità del capitale umano, presenta Lifeed RadarTM il primo strumento digitale di sviluppo che, applicando l’Intelligenza Artificiale a una ricchezza unica di Human Data, rivela e attiva il pieno potenziale delle persone in azienda, anche quello tradizionalmente inespresso.

Mediamente, infatti, nel luogo di lavoro viene utilizzato solo il 30% del potenziale delle persone. Grazie a Lifeed RadarTM le aziende possono usare l’altro 70%, quello che di solito viene usato al di fuori del lavoro.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel modo in cui le organizzazioni guardano e valorizzano le persone, frutto di dieci anni di investimenti nello studio della human intelligence e nella ricerca, avvenuta in collaborazione con l’Università Cà Foscari, l’Università Bocconi, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università di Torino, la Kellogg School of Management e National Innovation Centre Ageing.

Grazie a questi studi, Lifeed RadarTM è in grado di rendere visibile e dare valore a risorse che di solito vengono ignorate perché usate in ambiti esterni al luogo di lavoro: così facendo, anche le esperienze extra lavorative diventano utili e produttive.

Manager, formatori ed HR potranno guardare alle persone in modo nuovo grazie all’Intelligenza Artificiale, ricevendo innovativi “human data” con indicazioni su come migliorare il lavoro dei team, le relazioni tra le persone, capacità come l’innovazione, la leadership, l’agilità mentale e il problem solving, valorizzando al massimo tutto il potenziale delle persone.

Gli effetti di questo strumento si sono dimostrati particolarmente efficaci in tre aree: quella della Retention, perchè persone viste meglio e di più sono più forti e motivate a restare in azienda, quella Diversity & Inclusion perché conoscere meglio le persone permette di eliminare i bias che ne indeboliscono il potenziale e quella di Reskilling, arrivando a raddoppiare le competenze soft disponibili ai dipendenti.

Lifeed Radar si compone di un primo strumento pensato per le persone: il MultiMe® Finder, tool individuale di sviluppo che permette di scoprire, misurare e attivare tutte le risorse disponibili nei ruoli di vita privata e professionale e il Lifeed Monitor, secondo strumento che fornisce in tempo reale a HR, manager e formatori gli Human Data accompagnati da utili indicatori e azioni strategiche per aumentare il potenziale disponibile nei team.

“Abbiamo investito per dieci anni in ricerca e sviluppo tecnologico per arrivare a oggi – ci dice Riccarda Zezza, fondatrice e CEO di Lifeed – Nessun altro strumento sul mercato è in grado di fare quello che fa Lifeed Radar: siamo entusiasti di proporre alle organizzazioni una soluzione che permette finalmente di accendere tutto il potenziale di ciascun individuo, consentendo un più sano e veloce processo di crescita, con un impatto anche sulla società. E con la possibilità di misurare i risultati in modo esatto e continuo nel tempo.” ha dichiarato Riccarda Zezza, fondatrice e CEO di Lifeed.

Il Gruppo BCC Iccrea ha potuto utilizzare in modalità pilota lo strumento Lifeed Radar, intraprendendo un percorso volto alla Diversity and Inclusion con un focus sull’empowerment femminile.

 “Abbiamo avviato un percorso per supportare la crescita professionale del genere meno rappresentato, in una logica meritocratica e di pari opportunità, studiando un programma di Empowerment finalizzato a far emergere i talenti di ciascuna delle partecipanti per valorizzarli e potenziarne il profilo di leadership – Fabiola Massimi, Head of Group People Development & Performance, Gruppo BCC Iccrea – I dati emersi dal lancio dello strumento Radar  sono stati sorprendenti: il 90% delle nostre donne si sente più sicura e consapevole ed è pronta a sperimentare le competenze che generalmente usa solo nei loro ruoli di vita personale anche in ambito professionale, raggiungendo +19% di potenziamento della leadership; complessivamente i risultati hanno mostrato +20% di efficacia rispetto alla media delle caring companies”.

Attraverso un metodo di apprendimento proprietario, il Life Based Learning®, Lifeed trasforma le transizioni di vita e le relazioni di cura in momenti di apprendimento e di sviluppo delle competenze soft, che aumentano fino al 35%.

Citata da McKinsey & Company tra le 10 iniziative di reskilling più innovative e inclusive al mondo, la piattaforma digitale Lifeed viene oggi utilizzata da oltre 70 mila persone in 100 aziende.

Lifeed è inoltre la prima e unica impresa italiana tra le 16 aziende disruptive e innovative in forte crescita selezionate da Unreasonable Group per entrare nella community di Unreasonable Future, il programma internazionale creato per aiutare a co-progettare il futuro del mondo del lavoro.

Nel 2022 Lifeed è l’unica azienda italiana tra le cinque finaliste dell’EdtechX Startup Awards, organizzato da EdetchX, realtà di spicco nell’ambito dell’edtech europeo. Lifeed è stata fondata da Riccarda Zezza, autrice del libro “Cuore Business. Per una storia d’amore tra persone e lavoro” e co-autrice del libro MAAM – Maternity as a Master, Fellow di Ashoka – l’ONG che seleziona i migliori innovatori sociali del mondo – membro onorario di Cesvi e membro del Weizmann Young European Network.
Nel 2018 è stata premiata da Fortune Italia come “Most Influential and Innovative Woman” e indicata da Citi Foundation tra le 40 imprenditrici che stanno modificando l’innovazione di genere nel mondo. Nel 2021 l’European EdTech Alliance cita Riccarda Zezza tra le 14 fondatrici più rilevanti di startup nel mercato EdTech europeo. È stata inoltre citata da HolonIQ tra le 144 donne a capo di
Startup EdTech a livello mondiale.

La Redazione

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