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Maggio 29, 2024
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La mortadella nel Bolognese ora si fa green e rosa

Le nuove proposte del Gruppo Felsineo


È dal lontano 1963 che Gruppo Felsineo, nel Bolognese, è sinonimo di mortadella di alta qualità. Ma da alcuni anni l’azienda ha introdotto una nuova gamma di prodotti  vegetali Good&Green di FelsineoVeg dedicati a chi cerca un’alternativa gustosa alla carne o semplicemente di bilanciare la dieta in modo vario ed equilibrato. 

L’ultima referenza lanciata sul mercato, Good&Green Fitness al gusto di bresaola è una proposta biologica con lievito madre, fonte di fibre e iodio, che assicura un elevato apporto proteico (35%). La caratteristica importante che accomuna la nuova referenza Good&Green Fitness al resto della gamma è la presenza di un’etichetta corta, composta esclusivamente da ingredienti naturali, facilmente comprensibile da parte dei consumatori.

Tradizione, sostenibilità, innovazione

Sin dalla nascita l’azienda ha sempre coniugato tradizione e innovazione, selezionando le migliori materie prime che, grazie a un’esperienza maturata in quattro generazioni, vengono lavorate per la realizzazione dei loro prodotti. Gruppo Felsineo è  impegnato sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Le iniziative sviluppate dall’azienda, che vedono il coinvolgimento di dipendenti, filiera e stakeholder, sono raccolte nel Bilancio di Sostenibilità redatto ogni anno. Ed è proprio per questo motivo che in coerenza con l’attenzione e il rispetto a comunità e ambiente, dal 17 dicembre 2021, Felsineo S.p.A. e FelsineoVeg S.r.l. sono diventate Società Benefit. Nel 2017 è stata inaugurata FelsineoVeg, l’azienda del Gruppo che risponde alle nuove tendenze di consumo con Good&Green, la linea di affettati vegetali e biologici che consente di disporre di un’alternativa alla carne o semplicemente di bilanciare la dieta in modo vario ed equilibrato con il giusto apporto di proteine 100% vegetali. FelsineoVeg si è fatta interprete di queste esigenze presentando la nuova referenza di affettato vegetale Good&Green Fitness al Gusto di Bresaola. È biologico, con il 35% di proteine vegetali, oltre il 4% di fibre e fonte di iodio, il nuovo prodotto plant-based di FelsineoVeg.

E’ giusto ricordare che, come l’intera linea di affettati Good&Green, anche Good&Green Fitness al gusto di Bresaola è realizzato con il processo produttivo brevettato ed esclusivo Mopur® che utilizza lievito madre e farine biologiche a base di cereali e legumi. L’integrità degli ingredienti è assicurata dalla fermentazione naturale generata dai lieviti e dai batteri lattici, oltre che dalla cottura naturale ad acqua.

Emanuela Raimondi, ad Gruppo Felsineo

Con Emanuela Raimondi, Amministratore Delegato Gruppo Felsineo, approfondiamo l’importanza della sostenibilità e le scelte dell’azienda a beneficio dell’ambiente.

Perché il Gruppo Felsineo è impegnato sui temi relativi alla sostenibilità?

«Da sempre Gruppo Felsineo ha creduto nella responsabilità sociale dell’impresa, cioè nel ruolo determinante che hanno le aziende nel generare impatti positivi sul territorio e sulla comunità in cui operano. Oggi la responsabilità sociale d’impresa viene racchiusa sotto il grande cappello della sostenibilità, e ne esce rafforzata, raggruppando in sé tutti gli impatti economici, sociali e ambientali che l’azienda ha sul territorio d’appartenenza. Da qui trae spunto il nostro impegno nel tradurre in azioni concrete questa responsabilità: i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, individuati all’interno dell’Agenda 2030 dell’ONU, ci forniscono una guida e ci ricordano ogni giorno che non è più possibile rimandare le azioni necessarie per preservare il futuro dell’intero pianeta. Per questo motivo le due aziende del Gruppo, Felsineo SpA e FelsineoVeg Srl, nel 2021 si sono trasformate in Società Benefit, incorporando nel proprio statuto sette obiettivi di beneficio comune, perfettamente armonizzati all’interno del percorso sostenibile».

Che fatturato registra il Gruppo Felsineo?

«Nel 2022 abbiamo sviluppato un fatturato complessivo di 55 milioni di euro».

In che modo l’azienda coniuga sostenibilità, innovazione e tradizione?

«In primo luogo, attraverso l’offerta dei nostri prodotti, sempre volti al soddisfacimento dei bisogni del consumatore moderno: la mortadella, il salume tradizionale per definizione, include infatti anche una forte componente innovativa, grazie al continuo sviluppo di nuove ricette, costantemente migliorate dal punto di vista nutrizionale. Poniamo, inoltre, grande attenzione alla qualità delle materie prime e alla filiera, che deve essere corta e controllata. Un fiore all’occhiello in questa direzione è la nuova KmRosa, la mortadella del territorio, prodotta con carni provenienti da allevamenti al pascolo e collocati a breve raggio rispetto allo stabilimento produttivo. Oltre alla mortadella offriamo ai consumatori i nostri articoli vegetali Good&Green, rendendo così disponibili, con analogo livello di gusto, qualità e standardizzazione, prodotti a base di proteine vegetali da alternare in maniera equilibrata a quelli a base di proteine animali. Un grande passo in avanti verso il concetto di alimentazione sana, equilibrata e volta al benessere. Con Mopur® Good&Green di FelsineoVeg ci rivolgiamo a un target di consumatori estremamente attenti alla sostenibilità, assecondando due aspetti fondamentali: l’attenzione alla salute, grazie all’offerta di referenze dal profilo nutrizionale ottimale e dalla lista ingredienti corta e 100% naturale, e l’attenzione all’ambiente con i prodotti a base di proteine plant-based, la cui lavorazione è caratterizzata da un impatto ambientale inferiore rispetto a quello delle referenze a base di proteine animali. Anche in questo caso riserviamo grande attenzione all’innovazione. È recente, infatti, il lancio della referenza Good&Green Fitness al gusto di bresaola dedicata agli sportivi. Si tratta di una proposta biologica che assicura un elevato apporto proteico (35%) Il perseguimento della sostenibilità si manifesta, infine, anche attraverso l’adozione di processi produttivi moderni ed efficienti, in grado di ottimizzare al massimo la produzione riducendo al contempo l’utilizzo di risorse energetiche: è il caso della nuova linea di macinatura 4.0 e degli impianti fotovoltaici che coprono una buona parte del fabbisogno energetico di entrambi gli stabilimenti di Felsineo e FelsineoVeg».

Come coinvolge i dipendenti nel perseguire l’obiettivo della sostenibilità?

«Nel 2020 Gruppo Felsineo ha avviato un importante percorso in materia di sostenibilità, con la volontà di progredire nella gestione di questo tema in maniera sempre più strutturata e in coerenza con la propria mission e il piano strategico aziendale. Questo percorso ha visto fin dagli inizi la partecipazione fattiva dei dipendenti, che si sono organizzati in tavoli di lavoro per discutere di idee, iniziative e azioni idonee al raggiungimento dei 6 SDGs dell’Agenda 2030 che l’azienda ha scelto di perseguire in maniera continuativa».

C’è una strategia nella scelta della filiera e degli stakeholder?

«Lo sviluppo di una filiera responsabile passa anche attraverso l’attenzione nei confronti della catena di fornitura e dalla consapevolezza che la fase di approvvigionamento ha un significativo impatto ambientale, sociale ed economico sul territorio dove Gruppo Felsineo è presente. La nostra azienda regolamenta i rapporti di fornitura attraverso procedure interne che hanno l’obiettivo di implementare la corretta attività di acquisto di materie prime, alimentari e non, e di strutturare un sistema di selezione, approvazione e monitoraggio dei fornitori finalizzato a garantire gli aspetti di sicurezza, legalità e qualità del prodotto finito, nonché di tutti i requisiti legati alla sostenibilità ambientale, applicabili all’organizzazione e ai prodotti forniti».

Qual è la peculiarità del processo produttivo Mopur?

«Mopur® è ottenuto con una ricettazione esclusiva che utilizza lievito madre e farine biologiche di cereali e legumi. La lavorazione è composta da poche fasi essenziali ed è pensata per preservare l’integrità degli ingredienti, sfruttando la fermentazione naturale attivata da lieviti e batteri lattici, insieme a una cottura in acqua Questa combinazione dà agli affettati plant- based una consistenza unica e ai nostri prodotti proprietà nutritive avanzate, un profilo aromatico unico e una migliore digeribilità».

Come rispondono i consumatori?

«Felsineo e FelsineoVeg detengono posizioni di leadership nei mercati di riferimento, perché i consumatori riconoscono la qualità e il valore aggiunto dei prodotti. Abbiamo inoltre attivato già da alcuni anni un progetto di blockchain per la tracciabilità di filiera, fondamentale per aumentare la trasparenza sia all’interno della stessa supply chain sia verso il consumatore finale. In questo modo riusciamo a fornire ai consumatori informazioni dettagliate su approvvigionamenti, fasi di produzione e molto altro. Questa costante ricerca di strumenti innovativi come la blockchain, che garantisce la piena trasparenza lungo le diverse fasi della filiera, ha rafforzato ulteriormente il legame fiduciario con i nostri consumatori».

Francesco Fravolini

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