
San Marino come laboratorio inatteso per imprese, lavoro e linguaggi nuovi
Per una piccola impresa italiana, guardare all’estero è spesso sinonimo di “modelli avanzati”, regole più chiare, burocrazia più snella, ecosistemi più reattivi. Quello che dimentichiamo, a volte, è che uno di questi “esteri” è letteralmente dentro i nostri confini: Repubblica di San Marino. Indipendente, autonoma, ma profondamente intrecciata con il tessuto economico e culturale italiano.
È da questa prospettiva – concreta, non retorica – che vale la pena guardare alla Convention NEXT-SM, in programma sabato 1° febbraio 2026 a partire dalle 9.30 presso il Teatro Titano. Un evento pubblico a ingresso gratuito nato da un’idea di giovani sammarinesi che hanno scelto di non limitarsi a “raccontare il futuro”, ma di costruire spazi di confronto reali, accessibili e orientati all’azione.
NEXT-SM parte da una constatazione semplice ma spesso rimossa: lavoro, comunicazione, tecnologia, informazione e partecipazione non sono compartimenti stagni. Per chi fa impresa – soprattutto di piccole e medie dimensioni – sono variabili che si influenzano a vicenda ogni giorno. Il programma della mattinata riflette questa interconnessione.
Alle 10.00 si aprirà il primo talk dedicato a startup, nuove tecnologie e nuove forme di lavoro. Sul palco esperienze diverse ma complementari: Giacomo Bizzarri, Matteo Cerri, Michele Cervellini e Luca De Giglio. Un confronto che parla di innovazione non come slogan, ma come processo: normativo, organizzativo, culturale.
Dalle 11.00 alle 12.00, il focus si sposterà su “Comunicare il cambiamento”. Un tema cruciale per chiunque faccia impresa oggi, soprattutto in territori piccoli o marginali, dove il racconto può fare la differenza tra restare invisibili o attrarre persone, competenze e fiducia. Gli interventi di Marco Zanotti, Nicolò Tamagnini, Rebecca Guidi e Michael Felici affrontano il ruolo di media, social e contenuti digitali nel costruire consapevolezza e partecipazione, non solo visibilità.
La mattinata si chiude con la presentazione del libro Democrazia deviata di Alessandro Di Battista che apre una riflessione più ampia sul rapporto tra informazione, potere e cittadini. Un passaggio tutt’altro che teorico per chi opera in contesti complessi, dove la qualità del dibattito pubblico incide direttamente sul clima economico e sociale.
Per un giovane, un professionista o imprenditore italiano, NEXT-SM è anche una provocazione gentile: e se smettessimo di guardare sempre “lontano” per trovare esempi interessanti? San Marino, con la sua scala ridotta e la sua autonomia, può diventare un laboratorio da osservare con attenzione. Non da imitare in modo acritico, ma da cui lasciarsi stimolare.
A volte, l’estero che ci serve non è oltreconfine. È già ‘in casa’.
Per informazioni: https://next-sm.com/
