30.9 C
Rome
Giugno 19, 2024
Focus

Quali sono le migliori aziende in cui lavorare secondo i Millennial ?

Preferito il settore it. Lo rivela una ricerca di Great Place to Work Italia


Percezione dell’impegno diretto dell’azienda nel migliorare l’ambiente di lavororapporto trasparente e di fiducia con il managementpossibilità di ricevere dei riconoscimenti che valorizzino l’impegno profuso: sono questi alcuni dei fattori chiave che contraddistinguono le 20 migliori aziende italiane in cui i Millennial, la fascia di collaboratori di età compresa tra 26 e 42 anni, sono più felici di lavorare. 

Great Place to Work Italia, azienda leader nello studio e nell’analisi del clima aziendale, della trasformazione organizzativa e dell’employer branding, ha stilato la classifica dei Best Workplaces for Millennials 2023, ascoltando le opinioni espresse da oltre  16mila collaboratori appartenenti alla generazione Y di 117 aziende, raccolte sulla base delle risposte date al questionario di clima aziendale. La ricerca completa è consultabile al seguente linkhttps://shorturl.at/awEUW. Le eccellenze organizzative presenti in classifica hanno fatto registrare un Trust Index medio pari al 91%, un dato superiore del +13% rispetto a quello delle altre aziende oggetto dell’analisi qualitativa (78%), e il 93% dei Millennial afferma di lavorare in un eccellente luogo di lavoro contro l’82% fatto registrare dalle altre organizzazioni.

Altri fattori importanti per i Millennial sul luogo di lavoro riguardano la percezione circa l’impegno profuso dall’azienda nel migliorare l’ambiente lavorativo, con una differenza di ben 28 punti percentuali (89% vs 61%) tra i Best Workplaces e il resto delle organizzazioni, e la possibilità di poter ottenere dei riconoscimenti a coronamento dell’impegno lavorativo (82% vs 60%, +22%).  

E ancora, tra i temi sui quali i Best Workplaces for Millennials si differenziano nel confronto con le altre realtà coinvolte nell’analisi ci sono anche il tema retributivo (74% vs 49%, +25%) e il rapporto con il management, indispensabile per mantenere un clima lavorativo positivo, grazie a una gestione efficace dei carichi di lavoro, una comunicazione trasparente e una fiducia reciproca (+18%). Nei Best Workplaces la fiducia dei Millennial nei confronti del vertice aziendale raggiunge livelli elevati (97%), traducibile quindi in una maggiore adesione ai valori aziendali, alla strategia di business e ad una maggiore propensione dei collaboratori ad essere degli ambassador: difatti, il 93% dei Millennial raccomanderebbe la propria azienda ai conoscenti, contro l’80% delle altre aziende analizzate. “Dall’analisi del ranking dei Best Workplaces for Millennials 2023 emerge come, tra i temi più apprezzati dai collaboratori appartenenti alla generazione Y, vi sia l’integrità delle persone con cui si collabora: principi di etica e onestà sono valori fondamentali sia nella relazione tra il singolo e l’azienda sia nei rapporti tra colleghi – dichiara Beniamino Bedusa, presidente di Great Place to Work Italia – Tuttavia, permangono alcuni aspetti su cui i Millennial risultano più insoddisfatti, soprattutto rispetto alle generazioni più mature: retribuzione e benefit. È inoltre interessante notare come per le imprese sia più difficile agganciare la generazione Y sul versante emotivo che determina la motivazione personale e l’orgoglio per il proprio lavoro”.

Ma quali sono le migliori organizzazioni per cui lavorare secondo i Millennial? Il podio dell’edizione 2023 vede confermarsi al primo posto, per il quinto anno consecutivo, Bending Spoons,azienda milanese attiva nell’ambito dei dispositivi software IT, davanti a Skylabs Srl (consulenza IT) e Luxoft Global Operations (consulenza IT). Tra i settori di riferimento delle aziende premiate nel ranking il principale è l’information technology (40%), seguono i servizi professionali (20%), quelli finanziari e assicurativi e il manufatturiero & produzione (10%). Il ranking quest’anno premia 5 aziende large (con più di 500 collaboratori), 6 medium large (con un numero di collaboratori compreso tra 150 e 499), 6 aziende medium small (con un numero di collaboratori compreso tra 50 e 149) e 3 società small (con meno di 50 collaboratori).

“Dall’analisi dei dati della classifica sui migliori luoghi di lavoro secondo i Millennial emerge, in maniera chiara ed evidente, la capacità e l’attenzione che il settore IT, che occupa l’intero podio, ha avuto nello sviluppare e promuovere politiche attrattive per i giovani talenti – aggiunge Bedusa –  Inoltre proseguendo nell’analisi degli insight della classifica sui migliori luoghi di lavoro secondo i Millennial emerge come il 70% delle aziende classificate abbia l’headquarter in Italia il 30% è rappresentato da imprese «Rookies», che hanno cioè effettuato l’indagine di clima aziendale per la prima volta nel periodo considerato per l’analisi (ottobre 2022 – settembre 2023). A dimostrazione dell’importanza per le organizzazioni di monitorare il grado di soddisfazione del personale”

La Redazione

 

 

Leggi anche

Meno di una famiglia su cinque sta cercando di ridurre la spesa in tecnologia, connettività e contenuti

Cinzia Ficco

Agile banking: una trasformazione a 360° che passa da un approccio “composable”

Cinzia Ficco

Come semplificare progettazione, vendita e marketing nelle aziende del manifatturiero?

Cinzia Ficco