13/04/2026
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Dall’attrazione alla collaborazione: perché Move to Planet BE è diverso dai soliti bandi

Negli ultimi anni il tema dell’attrazione dei talenti è diventato centrale nel dibattito su competitività territoriale, innovazione e sviluppo locale. Regioni, città e fondazioni moltiplicano call, residenze e programmi speciali. Il problema è che molte di queste iniziative si fermano alla fase di visibilità, senza generare risultati duraturi né valore strutturale.

Il punto critico non è attirare persone.
È cosa succede dopo.

In questo senso, Move to Planet BE rappresenta un caso interessante, perché sposta il focus dall’attrazione alla collaborazione professionale, introducendo elementi che raramente convivono nello stesso progetto.

La call nasce all’interno del progetto europeo ENERGIE, finanziato dal programma Interreg Italia–Grecia e coordinato da ARTI, Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione della Regione Puglia. L’obiettivo è selezionare 9 professionisti under 35, provenienti da contesti diversi, chiamati a svolgere un incarico professionale retribuito da 25.000 euro netti.

Un primo elemento distintivo è proprio questo: il lavoro è pagato, con un perimetro chiaro e output definiti. I partecipanti non vengono coinvolti per “animare” un territorio o arricchire una narrazione, ma per contribuire alla costruzione di:

  • un Action Plan condiviso;
  • tre proposte pilota di rigenerazione urbana climate-positive, nelle città di Brindisi, Matera e Aigialeia.

Il progetto si inserisce in un contesto in cui Brindisi ha già maturato esperienza sul tema del lavoro da remoto e dell’attrazione di nuovi profili professionali, fino a ottenere un riconoscimento internazionale da parte di Airbnb, che l’ha inserita tra le 20 città al mondo più interessanti per il lavoro da remoto. Move to Planet BE non riparte da zero, ma prova a istituzionalizzare questa traiettoria, spostandola su un piano di governance e impatto.

Un secondo elemento rilevante riguarda la struttura del partenariato. Accanto al coordinamento pubblico, un ruolo chiave è svolto dalla Fondazione Just B ETS, partner responsabile dell’attrazione dei talenti e del marketing territoriale. La Fondazione nasce dall’evoluzione di Brindisi & C. ETS e da un lungo percorso di ascolto e co-progettazione. L’obiettivo dichiarato non è aumentare l’attenzione sul territorio, ma trasformare l’interesse in presenza competente, contributo reale e responsabilità condivisa, lavorando su una governance di lungo periodo.

Perché questo modello dovrebbe interessare anche imprese e professionisti?

Perché i programmi di attrazione dei talenti, se ben progettati, creano le condizioni per ecosistemi più solidi: competenze che restano, reti che si strutturano, territori più leggibili e meno rischiosi per chi investe. La rigenerazione urbana climate-positive, ispirata ai principi del New European Bauhaus, non è solo una questione ambientale o sociale, ma anche un’infrastruttura immateriale che incide sulla capacità di un territorio di attrarre e sostenere iniziative imprenditoriali nel tempo.

Move to Planet BE non è un modello risolutivo né facilmente replicabile ovunque. Ma indica una direzione chiara: senza metodo, contratti, obiettivi misurabili e alleanze locali, la “talent attraction” resta uno slogan. Quando invece viene trattata come una funzione strategica, può diventare un asset reale per territori e imprese.

📅 Deadline: 27 Febbraio 2026
🔗 www.movetoplanetbe.org

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