08/02/2026
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Le imprese scommettono su ambienti di lavoro inclusivi

Il trend emerge dall’edizione 2025 della classifica Best Workplaces for DE&I

Le imprese intendono realizzare ambienti di lavoro inclusivi, confermando un particolare interesse nella valorizzazione del capitale umano, al fine di costruire organizzazioni decisamente più resilienti. Potremmo definirla con queste parole la fotografia emersa dall’edizione 2025 della classifica Best Workplaces for DE&I, il ranking delle 20 migliori aziende presso cui lavorare in termini di diversità, equità e inclusione, stilato da Great Place to Work Italia, ascoltando il parere espresso da quasi 100 mila collaboratori (98.985) attivi all’interno di diverse organizzazioni, suddivise queste ultime in base al numero di dipendenti (50-149, 150-499, 500-999, +di 1000).

Asset di provenienza delle imprese

Rispetto alle dimensioni aziendali dei 20 Best Workplaces for DE&I, sono quattro su 10 (40%) le realtà con un numero di collaboratori compreso tra 50 e 149, il 35% hanno tra i 150 e i 499 dipendenti, il 15% hanno tra i 500 e i 999 dipendenti e una su 10 (10%) ha oltre 1.000 collaboratori. Tra i settori campioni nelle pratiche DE&I troviamo l’IT e i servizi professionali con 5 aziende a testa (25%) e le biotecnologie – farmaceutico con 3 aziende in classifica (15%). Completano il ranking l’assistenza sanitaria e i servizi finanziari – assicurazioni con 2 aziende a testa (10%) e alberghiero e agricoltura con un’organizzazione ciascuno (5%). Tra i principali indicatori presi in considerazione per stilare il ranking troviamo il DE&I Index che misura quanto l’ambiente di lavoro e la cultura aziendale vengono percepiti corretti e inclusivi da parte delle persone riguardo equità del trattamento, accessibilità e coinvolgimento da parte dei manager, assenza di discriminazioni basate su caratteristiche personali, ambiente inclusivo e accoglienza, sicurezza psicologica garantita dall’azienda e possibilità di un corretto bilanciamento tra vita personale e lavoro. Nei 20 Best Workplaces for DE&I 2025, il DE&I Index è pari all’85%, un valore superiore di ben 20 punti percentuali rispetto alle realtà certificate (65%) e addirittura più del doppio rispetto a quello delle realtà non certificate (42%).

Il ranking adottato

Il ranking è stato elaborato da Great Place to Work Italia, sulla base delle opinioni espresse da quasi 100 mila collaboratori. Le risposte sono state raccolte tramite un questionario fondato su 25 affermazioni basate sul DE&I Index. In cima alla classifica di quest’anno troviamo Hilton, Cisco e Skylabs. I settori più rappresentati sono IT e servizi professionali (25%) oltre a biotecnologie & farmaceutico (15%) e quasi una realtà su due (45%) ha il proprio headquarter in Italia.  

La classifica delle migliori aziende

A guidare il ranking 2025 è Hilton, società leader nel settore dell’ospitalità a livello mondiale con un portafoglio di 22 marchi che comprende quasi 7.400 proprietà e oltre 1,1 milioni di camere, in 124 paesi e territori. Al secondo posto si posiziona Cisco, leader mondiale nelle tecnologie che trasformano il modo con cui le persone si connettono, comunicano e collaborano, attraverso reti intelligenti e architetture che integrano prodotti, servizi e piattaforme software. Terza classificata è Skylabs, un business partner che affianca le aziende di ogni settore e dimensione, durante tutto il loro ciclo di vita digitale. Interessante il dato per cui il 45% delle 20 realtà Best Workplaces for DE&I 2025, quasi una su due, abbiano il loro headquarter in Italia.

Francesco Fravolini

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