23/09/2026
Innovazione

Il Fotovoltaico: modello digitale e trasparente

È la proposta di TABO per rendere l’energia solare sempre più accessibile a imprese e cittadini

Il Fotovoltaico è protagonista della transizione ecologica: entro il 2030, almeno il 42,5% della produzione per il fabbisogno energetico dovrà provenire da fonti rinnovabili. È un traguardo da raggiungere, come prevede la direttiva dell’Europa, un risultato che richiede interventi come l’istituzione di “aree di accelerazione” dedicate alle energie rinnovabili, introdotte per snellire l’iter amministrativo per la realizzazione di progetti eolici e solari. In Italia sono troppe le lungaggini burocratiche che rappresentano un freno all’evoluzione di molti settori industriali; la scommessa della transizione energetica supera l’innovazione tecnologica: è prima di tutto una questione culturale e amministrativa.

Documenti e pratiche burocratiche

Per installare un impianto fotovoltaico è necessario adempiere a diverse pratiche burocratiche. Scendiamo nel dettaglio per conoscere alcune fonti ufficiali e affidabili dove trovare informazioni aggiornate e dettagliate sulle procedure da seguire per l’installazione del fotovoltaico in Italia: GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Sito ufficiale: www.gse.it. È possibile trovare le modalità di connessione, gli incentivi, lo scambio sul posto e tutte le procedure relative alla gestione degli impianti rinnovabili. Ministero della Transizione Ecologica (MITE). Sito ufficiale: www.mite.gov.it. Contiene normative, decreti e linee guida sull’energia rinnovabile e sull’efficienza energetica. Norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Sito ufficiale: www.ceinorme.it. Per le norme tecniche di sicurezza e conformità degli impianti elettrici, incluso il fotovoltaico. Siti dei Comuni. Ogni Comune ha spesso un proprio sito con informazioni per la SCIA, i vincoli paesaggistici e le autorizzazioni edilizie. È importante verificare presso l’ufficio tecnico locale o sull’area urbanistica del Comune di riferimento. Agenzia delle Entrate. Sito ufficiale: www.agenziaentrate.gov.it. Qui ci sono i dettagli sulle detrazioni fiscali per ristrutturazioni e interventi di efficientamento energetico (come il 50%, 65% o Superbonus). Normativa Regionale. Alcune Regioni hanno regole specifiche sui permessi o incentivi, quindi è utile consultare anche i siti regionali ufficiali per eventuali procedure aggiuntive.

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La proposta di TABO

Ed è proprio in questo contesto sociale ed economico che si inserisce TABO, realtà fondata in Veneto nel 2022 dal ventiseienne imprenditore Nima Oulomi. Dopo una prima esperienza nel campo delle energie rinnovabili nel 2021, Oulomi ha dato il via a un modello innovativo per il settore, il primo in Italia a offrire un servizio al passo con i principali player internazionali: dalla progettazione all’installazione, ogni passaggio è stato pensato in ottica digitale, rapido, trasparente e orientato all’esperienza del cliente. Il giovane imprenditore vuole rivoluzionare il settore, costretto a fare i conti con la burocrazia. Pensiamo soltanto alle aree dove ci sono diverse realtà culturali: richiede tempo per superare i vincoli legati a testimonianze storiche.     

Con Nima Oulomi cerchiamo di conoscere le novità che vuole introdurre nell’asset economico che interessa imprese e cittadini.

Oulomi, come intende rivoluzionare il settore?

«La digitalizzazione è il primo passo. In Italia, dove le lungaggini burocratiche rappresentano spesso un freno all’evoluzione di molti settori industriali, la scommessa della transizione energetica va oltre l’innovazione tecnologica: è prima di tutto una questione culturale e amministrativa. Bando alle scartoffie, in TABO la contrattualistica – dalle autorizzazioni alle connessioni con il gestore di rete – viene gestita da remoto così come circa l’80% dell’intero processo di lavorazione, riducendo drasticamente complessità e timing. Fanno eccezione le aree rurali e quelle in cui la popolazione ha una limitata familiarità con le tecnologie digitali. In questi casi interveniamo direttamente sul territorio, grazie al supporto di consulenti locali formati per effettuare un sopralluogo tecnico tramite drone, in collegamento con i nostri uffici, dove i nostri esperti possono gestire l’installazione da remoto. Per noi, infine, è essenziale investire nella formazione e nella sensibilizzazione degli utenti, sia di oggi che di domani. È per questo che condividiamo regolarmente contenuti di approfondimento attraverso blog, newsletter e social media. Il nostro obiettivo è costruire un dialogo aperto con la Generazione Z».

Che ruolo assume la tecnologia nelle varie fasi dell’installazione del fotovoltaico?

«Noi digitalizziamo tutto il possibile: consulenza, burocrazia, assistenza, sopralluoghi. In fase di progettazione, ad esempio, TABO mette a disposizione un tool di configurazione online che consente ai clienti di simulare il proprio impianto fotovoltaico in pochi minuti, senza l’impegno di visita in loco. Se il progetto è semplice, lo facciamo in tempi rapidi con i nostri software; chiediamo al cliente qualche foto e informazioni per avere subito tutto chiaro. La tecnologia rappresenta un alleato strategico per accelerare la transizione energetica con soluzioni affidabili, scalabili e all’avanguardia. In un comparto caratterizzato quasi esclusivamente da modelli di vendita tradizionali, TABO garantisce processi rapidi, risposte rapide e azioni rapide, un mix che ci permette di ridurre i tempi di installazione a 15-20 giorni contro i 60 di media del mercato. A questo si aggiungono altri due elementi chiave nell’esperienza della clientela: la massima trasparenza su costi e benefici e il supporto di un team giovane composto per lo più da professionisti sotto i 30 anni».

Come superare le aree con vincoli paesaggistici e culturali?

«La chiave è semplificare la burocrazia. Quando ci si trova di fronte a un vincolo paesaggistico, la normativa impone la presentazione di una pratica autorizzativa in base alle normative comunali ed al vincolo presente per l’immobile stesso. È un passaggio obbligato e noi ci avvaliamo di un ingegnere specializzato che segue l’intero iter: dalla richiesta fino all’ottenimento del nulla osta per poi procedere con l’installazione. L’unica direzione possibile per accelerare la transizione energetica in Italia sta nell’intervento delle Soprintendenze che potrebbero contribuire a snellire le procedure, liberando da vincoli alcune aree in cui la necessità di adottare energie rinnovabili è ormai urgente».

Quali sono i maggiori benefici per le imprese?

«In ambito aziendale l’installazione di un sistema fotovoltaico comporta numerosi vantaggi: aumenta il valore dell’immobile, riduce significativamente le emissioni di CO₂ e consente un taglio netto dei consumi energetici. Inoltre, rispetto ai privati, le imprese beneficiano di tempi di ammortamento più rapidi, poiché i consumi si concentrano nelle ore diurne proprio quando l’impianto produce più energia. Ma non si tratta solo di efficienza e risparmio: scegliere il fotovoltaico è anche una questione di immagine e responsabilità. Comunicare un impegno concreto verso la sostenibilità significa trasmettere un messaggio importante ai propri dipendenti e all’intero comparto industriale che dice che l’azienda sta contribuendo a un cambiamento positivo, per l’ambiente e per il futuro».

Francesco Fravolini

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