Se ne parlerà nell’appuntamento “AI WEEK” dal 12 al 16 maggio prossimi a Milano

L’intelligenza artificiale diventa una presenza importante nelle imprese rivoluzionando il processo produttivo. La tecnologia cambia il paradigma economico e stravolge l’organizzazione aziendale del XX secolo. Non c’è alcun dubbio sull’importanza dell’intelligenza artificiale: maggiore efficienza e diminuzione del flusso del lavoro. A questo riguardo ci sono studi elaborati da enti di ricerca che provano a comprendere questa trasformazione al fine di conoscere sviluppi e nuove opportunità proprio delle imprese italiane. Un appuntamento da tenere in considerazione è ‘AI WEEK’ che si svolge dal 12 al 16 maggio 2025 con due giornate in presenza, il 13 e il 14, a Rho Fiera Milano.
Analisi del settore
Secondo una serie di ricerche condotte sulle principali testate internazionali del settore da Espresso Communication per conto di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, numerosi professionisti a livello globale utilizzano strumenti e tool d’intelligenza artificiale generativa senza conoscerli nel migliore dei modi e, la maggior parte delle volte, senza rispettare vincoli e normative vigenti.
A questo proposito c’è l’indagine strutturata da Help Net Security, secondo cui «l’81% degli impiegati statunitensi dichiara di non aver mai ricevuto una formazione adeguata in ottica Generative AI e il 15% di questi ultimi utilizza strumenti non autorizzati».
Ma in Italia come si sta diffondendo la conoscenza dell’intelligenza artificiale generativa all’interno delle mura aziendali? La situazione generale risulta positiva e, per di più, in costante miglioramento.
A confermare questo trend è l’Osservatorio Intelligenza Artificiale della School of Management del Politecnico di Milano, in cui emerge che «nell’ultimo anno 2 organizzazioni italiane su 3 hanno già elaborato un piano per applicare l’AI Generativa nei processi operativi e una su 4 ha avviato una sperimentazione».
Con Giacinto Fiore (in foto con Pasquale Voscanti), co-founder dell’AI WEEK, vogliamo conoscere il ruolo della tecnologia nelle imprese.
Giacinto, che ruolo assume l’intelligenza artificiale nelle imprese?
«L’intelligenza artificiale oggi rappresenta uno strumento indispensabile per le imprese che vogliono rimanere competitive in un mercato sempre più veloce e complesso. Il suo ruolo è quello di semplificare processi, aumentare l’efficienza e migliorare la capacità decisionale. Attraverso iniziative come l’AI WEEK, lavoriamo per rendere l’IA accessibile ai manager e agli imprenditori, mostrando loro come integrare queste tecnologie in modo strategico, non solo per innovare, ma per creare reale valore aziendale».
Quali sono i vantaggi principali nel processo produttivo?
«I vantaggi principali derivano dalla capacità dell’IA di automatizzare attività ripetitive, riducendo errori e ottimizzando i tempi. Pensiamo alla manutenzione predittiva, dove l’IA può prevenire guasti nei macchinari, o all’ottimizzazione delle risorse produttive grazie ai modelli predittivi. Inoltre, la personalizzazione dei prodotti, guidata dai dati raccolti, è un altro grande plus. Durante gli eventi previsti all’AI WEEK, presentiamo casi concreti di aziende che hanno rivoluzionato i loro processi produttivi grazie a queste tecnologie, come nel settore automotive con partner come Glassdrive».
L’intelligenza artificiale in che modo trasformerà l’organizzazione del lavoro nelle imprese?
«L’IA sta già trasformando l’organizzazione del lavoro spostando il focus dalle attività operative e manuali a quelle strategiche e creative. Da un lato, verranno introdotti nuovi ruoli legati alla gestione delle tecnologie, come il prompt engineering o i data scientist; dall’altro, molte competenze tradizionali saranno arricchite dall’interazione con l’IA. Questa trasformazione non deve essere interpretata come una minaccia, ma come un’opportunità per liberare tempo e risorse verso attività a maggior valore aggiunto. Il nostro lavoro di divulgazione con Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice punta proprio a preparare manager e professionisti ad affrontare questo cambiamento con consapevolezza».
Le imprese sono preparate a lavorare con l’intelligenza artificiale?
«La verità è che siamo in un momento di transizione: alcune aziende, soprattutto quelle grandi o tecnologicamente avanzate, stanno già sfruttando appieno il potenziale dell’IA. Altre, specialmente le PMI, sono ancora in una fase esplorativa. È qui che noi interveniamo con progetti di formazione e divulgazione, come il nostro podcast e gli eventi annuali firmati AI WEEK, per accompagnare le imprese italiane verso una maggiore maturità digitale. È fondamentale aiutare queste aziende a capire che l’IA non è un lusso, ma un investimento strategico per il futuro».
Francesco Fravolini
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