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Giugno 19, 2024
Management

Più facile ora per le pmi trovare mamme e papà più motivati

Un aiuto viene dalla piattaforma Promama, startup che incrocia aziende e famiglie


Più facile trovare lavoro per le mamme, i papà e le aziende che puntano sulla conciliazione vita – lavoro.

E’ nata una piattaforma digitale che li supporta attraverso “il family-friendly index” – una metrica proprietaria sintetica – messo a punto dal team della start up Promama.

Si tratta di una valutazione quali-quantitativa di quanto un’azienda sia attenta al tema genitorialità, attraverso vari ambiti: flessibilità, congedo parentale, cultura aziendale e supporto.

​“Tramite due survey dedicate, pensate per dipendenti o aziende, calcoliamo un indice (da 0- 100%) che ci permette di valutare l’ attenzione che l’azienda riserva alle sue persone e alle famiglia genitorialità – afferma Claudine Rollandin (in foto) founder della startup– Per i genitori, la startup mira a rendere più semplice la ricerca di lavoro in azienda che siano in linea con i propri bisogni, mettendo a disposizione una vetrina di offerte di lavoro di aziende family friendly, e fornendo supporto, corsi e percorsi dedicati in questa specifica fase di carriera. Alle aziende invece, Promama fornisce uno spazio dedicato sul sito, promuovendo le iniziative pensate per i genitori, ma anche in ottica di talent retention, andando a fornire strumenti, benchmark e risorse dedicate che supportano il network verso il miglioramento e l’aggiornamento continuo per rendere ancora più inclusiva la società. I benefici di essere un’azienda family- friendly sono molteplici – spiega Rollandin – le società attente ad un’inclusiva conciliazione vita – lavoro, registrano un 100% di tasso di rientro post maternità ed un tasso di turnover significativamente più basso”.

Rollandin, ex product manager di una scaleup e con anni di esperienza in consulenza e nel mondo startup,  fa sapere: “Dopo aver vissuto sulla mia pelle la difficoltà di essere mamma e lavoratrice in Italia, ho deciso di lasciare il mio lavoro per creare una realtà che possa rendere la società più inclusiva, in cui la genitorialità diventi un punto di forza e non un limite alla carriera”.

I dati dell’Ispettorato del lavoro, parlano chiaro. Nel 2022 le lavoratrici mamme che hanno lasciato il lavoro sono 44.699, in crescita del 18,7% rispetto al 2021. In dieci anni le dimissioni delle lavoratrici mamme sono più che raddoppiate passando da 18.454 nel 2012 alle attuali 44 mila. Oltre 6 neo mamme su 10 evidenziano tra le motivazioni la fatica nel tenere insieme l’impiego e il lavoro di cura a fronte del 7,1% dei padri.

Gli ultimi dati Istat confermano quanto detto finora. Con un tasso di disoccupazione dell’8.1% e un 42,6% di mamme tra i 25 e i 54 anni non occupate, l’Italia dimostra di avere ancora molta strada da fare per arrivare alla parità di genere.

Proprio per supportare le mamme lavoratrici ed i genitori nasce Promama, https://www.promama.it/.

A soli 3 mesi dal lancio del progetto, sono oltre 2mila i genitori e mamme lavoratrici attivi su Promama e, la startup collabora con clienti di differenti settori e dimensioni, come Italgas, Doctolib, Acinque, Twow, Net Insurance e Red Public.

Tra gli obiettivi futuri della startup,  il lancio di un percorso di accompagnamento al rientro al lavoro, focalizzato sulle persone che ad oggi sono disoccupate e la volontà di riuscire ad attuare un concreto cambiamento nel mondo aziendale.

La Redazione

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