-11.9 C
Rome
Febbraio 25, 2024
Management

Più facile ora per le pmi trovare mamme e papà più motivati

Un aiuto viene dalla piattaforma Promama, startup che incrocia aziende e famiglie


Più facile trovare lavoro per le mamme, i papà e le aziende che puntano sulla conciliazione vita – lavoro.

E’ nata una piattaforma digitale che li supporta attraverso “il family-friendly index” – una metrica proprietaria sintetica – messo a punto dal team della start up Promama.

Si tratta di una valutazione quali-quantitativa di quanto un’azienda sia attenta al tema genitorialità, attraverso vari ambiti: flessibilità, congedo parentale, cultura aziendale e supporto.

​“Tramite due survey dedicate, pensate per dipendenti o aziende, calcoliamo un indice (da 0- 100%) che ci permette di valutare l’ attenzione che l’azienda riserva alle sue persone e alle famiglia genitorialità – afferma Claudine Rollandin (in foto) founder della startup– Per i genitori, la startup mira a rendere più semplice la ricerca di lavoro in azienda che siano in linea con i propri bisogni, mettendo a disposizione una vetrina di offerte di lavoro di aziende family friendly, e fornendo supporto, corsi e percorsi dedicati in questa specifica fase di carriera. Alle aziende invece, Promama fornisce uno spazio dedicato sul sito, promuovendo le iniziative pensate per i genitori, ma anche in ottica di talent retention, andando a fornire strumenti, benchmark e risorse dedicate che supportano il network verso il miglioramento e l’aggiornamento continuo per rendere ancora più inclusiva la società. I benefici di essere un’azienda family- friendly sono molteplici – spiega Rollandin – le società attente ad un’inclusiva conciliazione vita – lavoro, registrano un 100% di tasso di rientro post maternità ed un tasso di turnover significativamente più basso”.

Rollandin, ex product manager di una scaleup e con anni di esperienza in consulenza e nel mondo startup,  fa sapere: “Dopo aver vissuto sulla mia pelle la difficoltà di essere mamma e lavoratrice in Italia, ho deciso di lasciare il mio lavoro per creare una realtà che possa rendere la società più inclusiva, in cui la genitorialità diventi un punto di forza e non un limite alla carriera”.

I dati dell’Ispettorato del lavoro, parlano chiaro. Nel 2022 le lavoratrici mamme che hanno lasciato il lavoro sono 44.699, in crescita del 18,7% rispetto al 2021. In dieci anni le dimissioni delle lavoratrici mamme sono più che raddoppiate passando da 18.454 nel 2012 alle attuali 44 mila. Oltre 6 neo mamme su 10 evidenziano tra le motivazioni la fatica nel tenere insieme l’impiego e il lavoro di cura a fronte del 7,1% dei padri.

Gli ultimi dati Istat confermano quanto detto finora. Con un tasso di disoccupazione dell’8.1% e un 42,6% di mamme tra i 25 e i 54 anni non occupate, l’Italia dimostra di avere ancora molta strada da fare per arrivare alla parità di genere.

Proprio per supportare le mamme lavoratrici ed i genitori nasce Promama, https://www.promama.it/.

A soli 3 mesi dal lancio del progetto, sono oltre 2mila i genitori e mamme lavoratrici attivi su Promama e, la startup collabora con clienti di differenti settori e dimensioni, come Italgas, Doctolib, Acinque, Twow, Net Insurance e Red Public.

Tra gli obiettivi futuri della startup,  il lancio di un percorso di accompagnamento al rientro al lavoro, focalizzato sulle persone che ad oggi sono disoccupate e la volontà di riuscire ad attuare un concreto cambiamento nel mondo aziendale.

La Redazione

Leggi anche

Imprenditore Non Sei Solo. Parola di Andrea Turrini

Cinzia Ficco

“Partecipazione dei lavoratori? Sì, ma all’italiana. Smart working? Come la Spagna”

Cinzia Ficco

“Controllo e comando? Più feedback individuali per aiutare a esprimere il proprio potenziale“

Cinzia Ficco