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07/10/2026
Diritto

Lexant apre a Napoli. Ma con Elio Cocorullo lo sguardo va ben oltre la piazza partenopea

La nuova sede rafforza la presenza dello studio nel Mezzogiorno. La scelta del tributarista, cassazionista e abilitato anche in Inghilterra, aggiunge una dimensione più ampia: Milano, Napoli, Londra e Lugano diventano i punti di una stessa geografia professionale.

Lexant sceglie Napoli per una nuova tappa della propria crescita e, insieme, rafforza la Divisione di Diritto Tributario. Fin qui, la notizia potrebbe sembrare quella di uno studio legale che amplia la propria presenza territoriale. Ma la scelta di Elio Cocorullo (nella foto a sinistra insieme al fondatore di Lexant) racconta qualcosa di più interessante: l’apertura verso Sud coincide con l’ingresso di un professionista la cui attività si sviluppa già ben oltre il perimetro nazionale.

Cocorullo è avvocato cassazionista, Vicepresidente dell’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi ed è abilitato all’esercizio della professione in Italia e in Inghilterra. La sua presenza professionale si distribuisce tra Milano, Napoli, Londra e Lugano. Ed è proprio questa combinazione a dare alla partnership una lettura diversa: Lexant rafforza Napoli, ma inserisce nella propria struttura una competenza tributaria abituata a muoversi tra mercati, ordinamenti e interlocutori differenti.

Per le imprese, il confine tra consulenza fiscale, operazioni straordinarie e sviluppo internazionale è sempre più sottile. Una riorganizzazione societaria, un’acquisizione, l’ingresso di un investitore o l’espansione su un altro mercato non sono mai soltanto operazioni legali o finanziarie: la componente tributaria entra direttamente nella loro architettura. È su questo terreno che Lexant intende rafforzare il proprio modello multidisciplinare, integrando il tributario con M&A, consulenza d’impresa e operazioni straordinarie.

La scelta di Cocorullo appare quindi coerente con un’evoluzione precisa della domanda. Non basta più essere molto competenti in una singola materia; serve spesso qualcuno capace di leggere contemporaneamente il problema fiscale, societario e internazionale. Londra, in questo senso, non è una nota marginale del curriculum. L’abilitazione in Inghilterra e l’attività tra più piazze europee aggiungono una prospettiva utile per imprese e gruppi che operano attraverso giurisdizioni diverse.

La sede di Napoli resta comunque un passaggio strategico. Lexant aggiunge il capoluogo campano alle sedi di Milano, Torino, Roma, Firenze e Verona, rafforzando la propria vicinanza alle imprese del Mezzogiorno e consolidando un presidio in un’area dove cresce la domanda di consulenza sofisticata per processi di crescita, trasformazione e internazionalizzazione.

La notizia si può dunque leggere in due direzioni. Da una parte Lexant investe sul territorio e sceglie Napoli. Dall’altra, proprio attraverso Cocorullo, amplia la propria capacità di seguire questioni che portano naturalmente fuori dal territorio: verso Milano, Londra, Lugano e, più in generale, verso quella dimensione transnazionale in cui fiscalità e strategia d’impresa finiscono sempre più spesso per coincidere.

Cocorullo stesso parla della volontà di mettere la propria esperienza tributaria «al servizio di un progetto più ampio e multidisciplinare». È questa la chiave della partnership: non semplicemente aggiungere una sede e una competenza, ma costruire una connessione più forte tra territorio, impresa e mercati internazionali.

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