30/08/2025
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«Siamo il primo gruppo cartario in Italia»

Valentina Zago, capocomunicazione di Pro-Gest spa con sede a Opedaletto d’Istrana (TV)


Pro-Gest è stata fondata nel 1973 da Bruno Zago a Ospedaletto d’Istrana (TV). Il primo stabilimento è stato quello di Trevikart, nato con l’obiettivo di produrre imballaggi in cartone ondulato per il tessuto manifatturiero del Nord- est, molto attivo in quegli anni. Partita come una piccola azienda con soli 20 dipendenti e un fatturato di 1 miliardo di lire, Pro-Gest si è subito contraddistinta per la sua ambizione di crescita.

Grazie a una visione chiara e a una forte determinazione, l’azienda ha acquisito realtà produttive rilanciandole e fondato nuovi stabilimenti, ampliando così l’offerta sul mercato e la propria presenza sul territorio nazionale.

Ne abbiamo parlato con Valentina Zago (nella foto), Capo Comunicazione del Gruppo Pro-Gest, che chiarisce: “L’integrazione della filiera produttiva – dalla raccolta del macero alla produzione del packaging – ha portato Pro-Gest a diventare il primo gruppo cartario in Italia: un risultato che è stato possibile grazie a continui investimenti in innovazione, avanzate tecnologie e sostenibilità.

Come ha fatto a resistere in questi anni sul mercato?

Pro-Gest è il gruppo leader in Italia nella produzione integrata di carta Tissue, carta per ondulatori, cartone e packaging. L’azienda ha investito costantemente in nuove tecnologie per  migliorare l’efficienza produttiva e ridurre l’impatto ambientale. L’adozione di impianti fotovoltaici e sistemi di cogenerazione ha consentito di abbattere i costi energetici, rispondendo così alle crescenti richieste di soluzioni eco-sostenibili, sempre più centrali nel settore industriale. Inoltre, la forte integrazione verticale della filiera ha garantito un controllo totale sulla qualità del prodotto e sulla gestione dei costi. Un approccio che ha permesso di mantenere alti standard di produzione e dirispondere in modo tempestivo alle necessità del mercato. Il successo aziendale deriva dalla creazione di prodotti con cartone ondulato e componenti eco- compatibili 100% riciclabili e totalmente personalizzabili, sia da un punto di vista grafico che di prodotto, con stampa digitale o flessografica e colori a base d’acqua. Le cartiere, gli ondulatori e gli scatolifici del Gruppo PRO-GEST sono certificati per la catena di custodia FSC® e PEFC.

L’esterno della sede del Gruppo Pro-Gest a Opedaletto d’Istrana (Tv)

I numeri di Pro- Gest?

Nel 2023 il Gruppo ha fatturato 460 milioni di euro. L’azienda conta circa 1.150 dipendenti e dispone di 24 impianti produttivi distribuiti in 7 regioni italiane, con una solida presenza nel mercato europeo grazie alla produzione di packaging in cartone ondulato per il settore ortofrutticolo, alimentare e take away, con una forte componente di export.Ogni anno, l’azienda ricicla circa 1.500.000 tonnellate di carta da macero, con una capacitàproduttiva di 1.300.000 tonnellate di carta riciclata. In termini di imballaggi, vengono realizzati oltre due miliardi di pezzi l’anno, con una produzione annuale di un miliardo di metri quadrati di cartone ondulato. Inoltre, l’azienda ha una capacità produttiva di 120.000 tonnellate di carta tissuee produce circa 85.000 tonnellate di prodotti tissue ogni anno.

Chi sono i clienti di Pro-Gest?

Il Gruppo serve una clientela diversificata, suddivisa in base alle specifiche Business Unit. Le cartiere, ad esempio, distribuiscono bobine di carta sia a livello nazionale che internazionale per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di settori. La carta tissue, invece, viene distribuita principalmente attraverso la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e i grossisti del settore igienico-sanitario, con spedizioni che raggiungono ben quattro continenti, ad eccezione dell’Oceania. Gli scatolifici del Gruppo si concentrano sulla creazione di soluzioni di packaging personalizzate, offrendo un’ampia gamma di confezioni in cartone destinate a vari settori. Tra questi figurano l’industria alimentare, l’e-commerce, il settore beverage, la moda e la cosmetica, l’ortofrutta, la GDO, i prodotti heavy duty, la farmaceutica e l’automotive. I clienti si rivolgono a Pro-Gest per l’affidabilità dei suoi prodotti e il suo impegno nella sostenibilità, un valore sempre più cruciale nel mercato odierno. Pro-Gest si distingue per la produzione di soluzioni in cartone ondulato tripla onda, un prodotto di alta qualità che garantisce maggiore resistenza, sicurezza e versatilità. Questo packaging è ideale per il trasporto e lo stoccaggio di articoli pesanti, offrendo un impatto positivo sull’ambiente grazie all’utilizzo di materiali eco-sostenibili al posto della plastica. L’ultima novità del Gruppo è la linea Pro-Tect by Pro-Gest Group, che realizza imballaggi in polpa di cellulosa termoformata, utilizzando fibra riciclata e vergine. Disponibile in due varianti – Linea Industria e Linea Premium – questa fibra modellata è un materiale moderno, personalizzabile e ideale per numerosi settori, tra cui industria, elettronica, automotive, cosmetica e food &beverage. Riciclabile e altamente protettiva, rappresenta una valida alternativa agli imballaggi in plastica e polistirolo.

Quanto investe in innovazione, transizione green e digitale?

Pro-Gest investe costantemente in innovazione per ottimizzare i processi produttivi e ridurre l’impatto ambientale. Ha adottato soluzioni avanzate come impianti fotovoltaici e sistemi di cogenerazione, e ha puntato sulla digitalizzazione, automatizzando vari aspetti della produzione per migliorarne l’efficienza. Tra le novità, l’introduzione della stampa digitale HP per il packaging segna un passo verso una produzione più flessibile e sostenibile. Il Gruppo ha abbracciato la transizione green e digitale come parte del suo sviluppo. Le sue cartiere sono tra le prime a utilizzare impianti di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e vapore. Negli ultimi dieci anni, molti stabilimenti sono diventati energeticamente autonomi grazie agli impianti fotovoltaici. Sul fronte digitale, Pro-Gest continua a investire in digitalizzazione e automazione per migliorare l’efficienza e la qualità del prodotto.

Chi guida oggi l’azienda?

La governance di Pro-Gest si distingue per l’inclusione di esperti indipendenti e membri della famiglia Zago. Ad affiancare l’amministratore delegato Francesco Zago, nel 2024 è stato nominato Angelo Rodolfi come Chief Restructuring Officer (CRO), con pieni poteri operativi per la ristrutturazione e il rilancio del gruppo. Il Consiglio di Amministrazione è stato ampliato per includere professionisti con comprovata esperienza e membri della famiglia Zago, garantendo così una leadership condivisa tra la proprietà familiare e competenze esterne. Bruno Zago, fondatore dell’azienda nel 1973, ricopre ora la carica di Presidente Onorario.

Quanta ricchezza ha prodotto Pro-Gest per il territorio su cui opera?

Pro-Gest contribuisce in modo concreto allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali in cui opera. L’azienda investe in progetti che migliorano la qualità della vita e promuovono la sostenibilità.​ Gli stabilimenti Pro-Gest collaborano con enti e scuole affinché il riciclo della carta sia una prassi virtuosa comune e supportata. Grazie a queste iniziative, non solo si abbassa l’impatto ambientale, ma si crea anche un valore tangibile per le comunità, attraverso l’educazione ambientale e l’attivazione di progetti che rafforzano il legame tra l’azienda e il territorio.

Progetti o iniziative per il personale dell’azienda, di cui Pro-Gest è particolarmente fiero?

Pro-Gest è molto attenta al benessere e ai percorsi di formazione continua dei suoi dipendenti. L’azienda ha sempre investito nelle persone, con iniziative volte a migliorare la loro crescita professionale e a garantire un ambiente di lavoro positivo.

Come fronteggia la concorrenza e qual è il valore aggiunto di Pro-Gest?

Pro-Gest si distingue dalla concorrenza grazie alla sua integrazione verticale della produzione, che le permette di controllare ogni fase del processo produttivo, dal recupero del macero alla realizzazione del packaging. Un approccio che permette all’azienda di avere un controllo totale sulla qualità, sui tempi di produzione e sui costi. Inoltre, l’adozione di tecnologie avanzate, come la stampa digitale e l’automazione dei processi produttivi, consente a Pro-Gest di offrire soluzioni personalizzate e rispondere rapidamente alle esigenze dei clienti, anche in contesti di mercato dinamici e competitivi.

Progetti?

Nei prossimi quattro-cinque anni, Pro-Gest mira a consolidare la sua posizione sia sul mercato europeo che su quello nazionale. In un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi, l’azienda si concentrerà sull’ottimizzazione delle risorse produttive e sul miglioramento dell’efficienza operativa per affrontare le sfide economiche e rimanere competitiva nel lungo periodo.

Cinzia Ficco

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