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10/03/2026
Focus

Spopolamento di aree interne: l’iniziativa di una start up

Si tratta della SEI Ventures che, dopo Avellino e Benevento, aprirà un hub a Bassano del Grappa.


L’Italia assiste da anni allo spopolamento dei piccoli centri e al progressivo abbandono delle aree interne, ma c’è chi sceglie di invertire la rotta. SEI Ventures, startup innovativa nata per valorizzare i territori marginali, ha raccolto oltre 80.000 euro in appena 48 ore attraverso la sua seconda campagna di equity crowdfunding, superando con slancio il traguardo minimo fissato a 50 mila euro. Ora il nuovo obiettivo è arrivare a 300mila euro per finanziare la nascita di un nuovo Innovation Hub a Bassano del Grappa, nel cuore del Veneto.

La raccolta è attiva sulla piattaforma WeAreStarting, e si rivolge non solo a investitori, ma a chiunque creda in un’Italia più equa, con opportunità distribuite anche fuori dalle grandi città.

Dalle aree interne può nascere una nuova Italia

Negli ultimi vent’anni, più di 200 comuni italiani sono scomparsi. Eppure, circa 13 milioni di persone vivono ancora nelle cosiddette aree interne, spesso senza servizi essenziali come sanità, istruzione e trasporti. In questi territori, il talento c’è, ma manca l’ecosistema per coltivarlo. SEI Ventures nasce proprio per rispondere a questo vuoto.

Dopo l’avvio dei primi due hub in Campania, ad Avellino (2020) e Benevento (2024), la startup ha deciso di guardare al Nord Italia. E lo fa partendo da un gesto concreto: l’acquisto di un immobile a Bassano del Grappa, che sarà ristrutturato grazie ai fondi raccolti per diventare un centro d’innovazione, co-working e formazione.

«Abbiamo creato un modello che funziona perché parte dai bisogni reali delle comunità locali – spiega Vincenzo Vitale (in foto), CEO e co-fondatore – In quattro anni abbiamo incubato oltre 60 startup, formato più di 600 giovani e investito in decine di progetti imprenditoriali nati nei nostri spazi. Dimostriamo ogni giorno che i centri minori possono essere luoghi di innovazione, non solo di tradizione».

Un modello replicabile basato su Sostenibilità, Etica e Innovazione

SEI è l’acronimo di Sostenibilità, Etica e Innovazione, i tre principi guida dell’intero progetto. Il percorso inizia con l’individuazione di un’area da valorizzare, passa per l’apertura dell’hub in collaborazione con realtà locali e culmina con l’avvio di percorsi imprenditoriali condivisi e inclusivi. Un processo che mette al centro l’open innovation e la co-progettazione, portando valore nei territori senza snaturarne l’identità.

L’attuale campagna su WeAreStarting prevede inoltre un beneficio fiscale del 65% per gli investitori fino all’11 aprile 2025 (e fino al raggiungimento dei 100mila euro raccolti). Un incentivo in più per chi vuole contribuire concretamente al rilancio delle aree interne.

Più di un investimento, una scelta di campo

«Sostenere SEI Ventures – sottolinea Vitale – non significa solo puntare a un ritorno economico, ma entrare a far parte di una community di imprenditori consapevoli, che vogliono contribuire alla crescita economica e sociale di territori oggi dimenticati».

La nuova sede di Bassano del Grappa sarà un presidio d’innovazione nel Nord-Est, pensato per attrarre giovani, startup e PMI che vogliano innovare restando radicate al proprio territorio.

In un momento storico in cui il futuro dell’Italia passa anche da una nuova centralità dei luoghi periferici, SEI Ventures offre una visione concreta, etica e sostenibile. Un’opportunità per riscrivere la geografia dello sviluppo, partendo da chi, oggi, ha il coraggio di investire dove altri non guardano più.

Maggiori informazioni sulla campagna: SEI Ventures su WeAreStarting

Matteo Cerri

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