L’azienda pugliese si è aggiudicata un bando dell’Università la Sapienza di Roma

Predict S.p.A conferma il suo impegno sociale.
La PMI Innovativa pugliese, attiva nel settore dell’healthcare e soprattutto nella diagnostica in vivo, mediante la distribuzione di apparecchiature ecografiche, radiologiche e lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore della breath analysis e del digital healthcare, si è aggiudicata il bando a cascata “D3-4health” dell’Università degli Studi di Roma Sapienza con il cluster Università di Bari – capofila, e Università del Salento per potenziare la ricerca sulle tecnologie digitali in ambito sanitario.
Il progetto vincitore “Endoscope”, sviluppato da Predict in partnership con l’Università di Bari e l’Università del Salento, consisterà in uno studio comparativo multicentrico sulla validazione della breath analysis come metodo alternativo di screening altamente selettivo e poco invasivo per la diagnosi precoce del cancro del colon-retto, condotto mediante l’utilizzo di Mistral Sampler, il campionatore dell’espirato sviluppato dalla società.
“La breath analysis offre potenzialità diagnostiche significative, intercettando informazioni mirate sul metabolismo umano in modo non invasivo e sicuro per tutte le categorie di pazienti. Questo approccio può essere ripetuto senza vincoli temporali, favorendo l’individuazione tempestiva di alterazioni metaboliche – ha dichiarato Angelo Gigante, Presidente e Amministratore Delegato di Predict – Con il progetto Endoscope, Predict si pone l’obiettivo di migliorare i percorsi di screening esistenti. Il campionatore dell’espirato Mistral gioca un ruolo cruciale in questo studio, garantendo la raccolta accurata e standardizzata dei campioni di espirato, essenziale per la validità e l’affidabilità dei risultati diagnostici”.
L’iniziativa è finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale
L’investimento da parte di Predict sarà pari a un ammontare di 341.398,94 euro, di cui 266.339,66 euro di contributo riconosciuto a fondo perduto.
Il progetto “Endoscope” avrà una durata di 12 mesi, durante i quali saranno raccolti i campioni di espirato umano di 1.000 soggetti positivi ai test FIT/FOBT in tutta la regione Puglia. Attraverso il Mistral Sampler, verranno poi analizzati 300 di essi sulla base delle analisi delle colonoscopie per identificare, attraverso algoritmi di machine learning, un pattern di composti organici volatili (COV) specifico per la diagnosi precoce del cancro del colon-retto.
I tumori del colon-retto sono la terza neoplasia negli uomini e la seconda nelle donne: nel 2023 sono stati registrati 50.500 nuovi casi (26.800 negli uomini e 23.700 nelle donne), in crescita del 5% rispetto al 2023.
La Redazione