Assorestauro e Heritage Commission consolidano il partenariato con la prima edizione della Restoration Week Saudi Arabia. L’iniziativa è stata l’occasione per portare nel cuore di Riyad l’eccellenza del restauro italiano, trasformando la conservazione del patrimonio in un terreno concreto di collaborazione tra Italia e Regno saudita. Conviene ricordare che l’edizione di Restoration Week Saudi Arabia è stata promossa dalla Heritage Commission del Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita e co-organizzata da Assorestauro. L’iniziativa è il primo spin-off internazionale della settimana italiana del restauro e ha riunito esperti, istituzioni e imprese per costruire una visione comune della tutela come motore di sviluppo sostenibile. Il risultato della settimana non si misura soltanto nei progetti, ma nel metodo condiviso: una cooperazione che unisce tecnologia, competenze artigianali e visione culturale.
Il programma
La Restoration Week si inserisce nel percorso di rinnovamento promosso dal Regno saudita nell’ambito della Vision 2030, che riconosce nella cultura e nel patrimonio un pilastro per la crescita sostenibile e per l’apertura verso nuove forme di economia e di turismo. Ed è proprio in questa prospettiva che il restauro rappresenta un ambito di collaborazione privilegiato con l’Italia dove tecnologia, ricerca e tradizione artigianale si fondono in un modello di sviluppo, basato sulla conoscenza e sulla valorizzazione condivisa del patrimonio.
Progetti presentati
Nella regione di Tabuk, Kairos Restauri ha introdotto per la prima volta in Arabia Saudita la tecnologia dei laser italiani di Elen, per la pulitura di arte rupestre. Le incisioni risalenti a diecimila anni fa sono state liberate da concrezioni e depositi con un approccio controllato al micron, rispettando la materia originale. Il progetto ha prodotto un database scientifico dei parametri di intervento, rendendo il cantiere un laboratorio di conoscenza aperta e replicabile. A Dir’iyah, nel sito UNESCO di At-Turaif, il progetto della Diriyah Gate Development Authority affidato ad ARS Progetti S.p.A. in collaborazione con Expin ha sviluppato un sistema integrato di diagnostica e monitoraggio per le architetture in terra cruda Najdi. L’obiettivo è creare un modello di prevenzione dei danni e di conservazione attiva, capace di garantire la trasmissione del patrimonio alle generazioni future.
Francesco Fravolini