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28/05/2026
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Milano Design Week 2026: torna Next Place Hotel, il format che racconta il futuro dell’hospitality tra design, real estate e nuovi modelli di ospitalità

Dal 20 al 25 aprile Foro Buonaparte diventa hub internazionale per aziende, designer, developer e operatori del settore. Un progetto che guarda oltre l’hotel tradizionale e immagina il prossimo capitolo dell’accoglienza contemporanea.


Durante la settimana più importante dell’anno per il design internazionale, Milano torna a ospitare uno degli appuntamenti più interessanti per chi osserva con attenzione l’evoluzione del settore hospitality.

Dal 20 al 25 aprile 2026 torna infatti Next Place Hotel, il progetto ideato da Medelhan che dopo il successo della scorsa edizione amplia la propria presenza durante la Milano Design Week con un format ancora più ambizioso, diffuso e internazionale.

Più che una semplice esposizione, Next Place Hotel si propone come una vera piattaforma di confronto dedicata al futuro degli spazi dell’ospitalità: un punto di incontro tra aziende, architetti, interior designer, developer, investitori e operatori chiamati oggi a ripensare profondamente il significato stesso dell’accoglienza.

Perché se fino a pochi anni fa parlare di hospitality significava quasi esclusivamente parlare di hotel, oggi il settore si è trasformato in qualcosa di molto più ampio.

Branded residences, mixed-use developments, destination living, hospitality lifestyle, experiential stays: il confine tra ospitalità, abitare, investimento immobiliare e design è ormai sempre più sottile.

Ed è proprio qui che si inserisce il concetto di “next place of hospitality”, al centro dell’intero progetto: la riflessione su come evolveranno i luoghi dell’accoglienza nei prossimi anni, sempre meno standardizzati e sempre più ibridi, esperienziali, identitari.


Un hub nel cuore di Brera e un circuito diffuso in città

Cuore pulsante dell’iniziativa sarà Next Place Brera, ospitato presso Foro Buonaparte 70, negli spazi dello Studio Nunziante Magrone, all’interno del circuito ufficiale del Brera Design District, confermando così il crescente posizionamento dell’evento all’interno della design week milanese.

Accanto al polo centrale nascerà poi Around the City, un percorso urbano che collegherà showroom e location selezionate in tutta Milano, creando una rete diffusa di appuntamenti, incontri, talk e momenti di networking dedicati ai professionisti del settore.

Una scelta che riflette bene la natura contemporanea dell’evento: non più una manifestazione confinata in un singolo spazio, ma un ecosistema distribuito capace di dialogare con l’intera città.


I protagonisti: tra brand, design e manifattura d’eccellenza

A popolare gli spazi espositivi saranno alcune delle realtà più interessanti del panorama internazionale legato al design e alla progettazione hospitality, tra cui:

Poltrona Frau, con la Touch Collection firmata da Jean Nouvel,
insieme ad aziende come TM Italia, Imperfettolab, Pulpo, Henzel Studio, Innate Collection, Biancoperla, VDA Telkonet e molte altre.

La direzione curatoriale e progettuale dell’esposizione sarà affidata a OBMI, studio internazionale specializzato in luxury hospitality, resort e master planning globale, sotto la guida di Jacqueline Tan Co, Senior Lead Designer dello studio.

Il risultato promesso non è una semplice somma di prodotti in mostra, ma un racconto coerente e immersivo capace di tradurre materiali, tecnologie e brand in una vera visione progettuale integrata.


Quando il design incontra l’operatività reale

Uno degli elementi più interessanti di questa edizione è forse proprio il tentativo di andare oltre la pura ispirazione concettuale.

Grazie alla partnership con Terraluxe, procurement & project partner dell’iniziativa, i concept presentati non rimarranno semplici esercizi estetici o installazioni temporanee, ma saranno potenzialmente traducibili in reali sviluppi hospitality attraverso una rete di manifatture e artigiani italiani specializzati nella realizzazione bespoke.

Un passaggio fondamentale in un momento storico in cui il mercato cerca sempre più non solo idee, ma filiere capaci di trasformarle concretamente in progetti.


Networking ad alto livello e confronto internazionale

Il programma prevede inoltre diversi momenti di confronto dedicati ai principali player del settore, con talk, incontri privati e occasioni di networking che coinvolgeranno studi di progettazione, gruppi alberghieri, società di sviluppo immobiliare e decision maker internazionali.

In particolare, la serata privata del 22 aprile promette di rappresentare uno dei momenti relazionali più qualificati dell’intera settimana per chi opera tra architettura, design, hospitality e real estate.


Un segnale di dove sta andando il mercato

In fondo, Next Place Hotel non racconta soltanto un evento.

Racconta soprattutto una trasformazione più ampia.

Quella di un settore dove l’ospitalità non è più semplice servizio, ma esperienza.
Dove il design non è più decorazione, ma leva strategica di posizionamento.
E dove gli spazi devono oggi rispondere contemporaneamente a esigenze estetiche, funzionali, emotive e di business.

Per developer, investitori, operatori e brand, comprendere questa evoluzione non è più opzionale.

È semplicemente parte del gioco.

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